Missioni Consolata - Maggio 2014

Libertà Religiosa Vessazioni nei confronti di gruppi specifici Un ultimo approfondimento cui vale la pena accennare, è quello riguardante le vessazioni rivolte a specifici gruppi religiosi. I maltrattamenti nei confronti di gruppi specifici possono avere una matrice sia sociale che isti- tuzionale: aggressioni fisiche, ar- resti e detenzioni, profanazione di luoghi sacri, discriminazioni nel mondo del lavoro, dell’istru- zione, delle possibilità di ac- cesso a un alloggio, aggressioni verbali, intimidazioni. Questo genere di molestie si sono verifi- cate, nel 2012, in 166 paesi su 198 studiati. Prendendo in con- siderazione solo le tre religioni monoteiste, vessazioni nei con- fronti di gruppi di musulmani sono state registrate in 109 paesi, nei confronti di gruppi di ebrei in 71 paesi, verso i cristiani in 110 paesi. Nel 2012, alcuni gruppi religiosi avevano più probabilità di es- sere molestati dai governi che Uno sguardo d’insieme Mettendo insieme i rilevamenti relativi ai due indici, il Pew Cen- ter afferma che nel 2012 ci sono state restrizioni elevate o molto elevate (sia sociali che governa- tive) nel 43% dei paesi (la per- centuale più alta registrata dal- l’organizzazione in 6 anni). Data la particolare popolosità di al- cuni di questi paesi (Nigeria, In- dia, Pakistan, Egitto, Indonesia e così via) la porzione di popola- zione mondiale che ha vissuto il 2012 in un paese con livelli di re- strizione della libertà religiosa elevati o molto elevati è stata pari al 76% (5,3 miliardi di per- sone). Nel 2011 la percentuale era del 74%, nel 2007 del 68%. Tra i 34 paesi con restrizioni molto elevate (sociali o governa- tive o entrambe) l’unico paese europeo presente era la Russia (con entrambi gli indici al livello molto elevato). Tra quelli con restrizioni elevate, i paesi euro- pei erano 17, di cui tre - Bulga- ria, Grecia e Moldova - avevano entrambi gli indici al livello ele- vato, due avevano al livello ele- vato solo l’indice di restrizioni governative, dodici avevano un elevato indice di ostilità sociale (tra questi ultimi anche l’Italia). Nel complesso le restrizioni, sia sociali che governative, alla li- bertà religiosa nel mondo sono aumentate tra il 2011 e il 2012 almeno un po’ nel 61% dei paesi, e sono diminuite almeno un po’ nel 29%. da gruppi sociali o da privati cit- tadini, mentre altri avevano più probabilità di essere oggetto di vessazioni da parte di individui o gruppi sociali che da parte di po- litiche governative. Gli ebrei, per esempio hanno subito maltrat- tamenti sociali in 66 paesi, men- tre hanno affrontato vessazioni governative in 28 paesi. Al con- trario, i membri di altre religioni del mondo, come i sikh e i baha’i, sono stati molestati più volte dai governi (in 35 paesi) di quanto non lo siano stati da gruppi o individui nella società (21 paesi). Luca Lorusso Note 1. Il Pew Forum (pewforum.org ) è un progetto del Pew Research Center , con base a Washington, finanziato dalla Pew Charitable Trusts : un’orga- nizzazione indipendente non-profit, non governativa (Ong), fondata negli Usa nel 1948. Tutte le relazioni del centro sono disponibili su www.pew- research.org # A destra : l’andamento tra il 2007 e il 2012 dei due indici (ostilità sociale so- pra , restrizioni governa- tive sotto ) nelle cinque regioni: Medio Oriente- Nord Africa, Asia-Pacifico, Europa, Africa subsaha- riana, Americhe. Sotto : le donne aspettano l’inizio della preghiera del venerdì a Bengasi, Libia. © Pew Research Cener © Kate Thomas/IRIN © Pew Research Cener

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