Missioni Consolata - Maggio 2012

MC ARTICOLI MAGGIO 2012 MC 53 2009, ma il verdetto delle urne è implacabile. Sarà consigliere d’opposizione. Neanche due mesi dopo il padre Abdoulaye lo nomina ministro con la respon- sabilità di quattro dicasteri (Coo- perazione internazionale, Terri- torio, Trasporti aerei e Infrastrut- ture). Nel 2010 colleziona anche l’importante ministero dell’Ener- gia. Ma i senegalesi mal soppor- tano questa concentrazione di potere nelle mani di famiglia. Nel giugno 2011 Wade propone di modificare lo scrutinio presi- denziale: si eleggerebbe un « ticket presidenziale», ovvero presidente e vice-presidente, con appena il 25% dei suffragi. La popolazione vi vede il disegno di una successione ereditaria. I principali partiti politici si rivol- tano e così la società civile: le manifestazioni in capitale, di fronte all’Assemblea Nazionale, assumono contorni violenti. Wade è costretto a ritirare il pro- getto di legge. QUALCOSA SI MUOVE Pochi giorni dopo nasce il Movi- mento 23 giugno (M23), fondato da alcuni partiti d’opposizione e da diversi gruppi della società civile. Movimento variegato e tutt’altro che unito, M23 ha come obiettivo dichiarato la partenza del presidente: «Wade vattene!». Le altre richieste sono: l’instau- razione di un sistema neutrale per l’organizzazione delle ele- zioni; che Karim Wade lasci il governo e i media di stato siano più neutrali. Ci racconta un cooperante ita- liano che da anni lavora in Sene- gal: «M23 è nato come movi- mento di piazza durante le mani- festazioni di giugno 2011 e, in seguito, è stato colonizzato sem- pre più dai partiti, che l’hanno si- curamente usato per la campa- gna elettorale. Tra questi Benno Siggil Senegal . Resta comunque un movimento interessante per l’esperienza di coabitazione mi- sta tra diversi soggetti della so- cietà civile e partiti». E continua: «Il gruppo più attivo all’interno dell’M23, e anche quello più ra- dicale è “Y en a marre” (ne ho abbastanza, in gergo giovanile, ndr ), nato da rapper e appog- giato da moltissimi giovani nelle principali città. Si posiziona IL SENEGAL IN CIFRE • S UPERFICIE : 196.720 Kmq • C APITALE : Dakar • P OPOLAZIONE ( POP . URBANA ): circa 12,4 milioni (42,1% in città) • C RESCITA DEMOGRAFICA : 2,6% anno (2000 - 2008) • G RUPPI ETNICI : wolof 42,7%, sérèr 14,9%, peul 14,4%, toucouleur 9,3%, dioula, altri • L INGUE : francese (ufficiale), wolof, toucouleur, fulfuldé, ecc. • R ELIGIONI : musulmani sunniti (92%), credenze tradizionali (6%), cristiani (2%) • A SPETTATIVA DI VITA : 54,4 gli uomini, 57,5 le donne • M ORTALITÀ INFANTILE : 5,69% (primo anno di vita) • A LFABETIZZAZIONE : 42% • O RDINAMENTO POLITICO : Repubblica presidenziale • I NDIPENDENZA : 4 aprile 1960 • C APO DI S TATO : Macky Sall, insediato il 2 aprile 2012 • R EDDITO PRO CAPITE : 994 Usd/abitante • D EBITO ESTERO : 2.861 milioni Usd • P IL E CRESCITA : 12.657 (milioni Usd, 2010), +1,6% (2009) • I NFLAZIONE : 1,1% (2009) • I NDICE DI SVILUPPO UMANO ( CLASSIFICA ): 166/175 • R ISORSE ECONOMICHE : gas naturale, fosfati, oro, agricoltura (arachide, cotone, cereali, ecc.), allevamento, pesca, turismo.

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