Missioni Consolata - Dicembre 2010

8 MC DICEMBRE 2010 S ono passati 25 anni dal di- sastro di Bhopal e solo oggi è arrivata la sen- tenza, vergognosamente mite, per i colpevoli: due anni di galera per sole 7 persone rite- nute responsabili dell’incidente che provocò decine di migliaia di morti, invalidi, ciechi e bimbi nati con malformazioni. La fuoriu- scita di 40 tonnellate di gas tos- sici proveniva da un impianto di produzione di pesticidi della multinazionale americana Union Carbide . INDIA TESTO E FOTO DI CLAUDIA CARAMANTI VIAGGIO IN UN PAESE PIENO DI FASCINO E DI CONTRADDIZIONI UN PARADISO A RISCHIO ESTINZIONE UN ITALIANO A BHOPAL A Bhopal scopro una regione bella, ricca di monumenti storici e artistici, alcuni ancora scono- sciuti agli stessi indiani. Vi ri- mango alcuni giorni e capisco che Bhopal vuole dimenticare: la vita va avanti, nonostante gli or- rori vissuti in questi anni. La città è un importante polo in- dustriale; in albergo incontro un italiano che ci viene sovente per lavoro. Ludovico è un tecnico ve- neto che, come tanti nostri con- nazionali, ha portato nel mondo Dagli orrori causati dai gas tossici della città di Bhopal alle isole Andamane, passando per città cariche di glorie passate, l’India è un succedersi di contraddizioni: il progresso e la modernità più avanzata contrastano con sacche di grande arretratezza; i sogni di un futuro migliore si scontrano con i rischi di degrado ambientale e di scomparsa di antiche culture.

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