Missioni Consolata - Dicembre 2010

sua morte. In un messaggio ai fe- deli, i vescovi del Vietnam hanno scritto: «Il card. Van Thuân è stato riconosciuto come un testimone vivente del vangelo d’amore e di speranza nel mondo di oggi. Que- sto fatto rappresenta una grande gioia e una fonte di fierezza per la Chiesa del Vietnam». (Missi) BHUTAN CONDANNA PER PROSELITISMO I l 6 ottobre un tribunale bhutane- se ha condannato a tre anni di carcere Prem Singh Gurung, cri- stiano protestante di etnia nepale- se, per aver proiettato un film con contenuti cristiani. Il reato è di “tentata promozione di disordini civili”. La nuova costituzione del Bhutan, varata nel 2008, prevede la libertà di fede per tutti i bhuta- nesi, previa la segnalazione alle autorità competenti. Tuttavia è vietato il proselitismo, la pubblica- zione di bibbie, la costruzione di scuole cristiane e l’ingresso ai re- ligiosi. La condanna di Gurung ha scatenato nel Paese nuove pole- miche contro i cristiani che a tutt’oggi sono ancora costretti a praticare in privato la loro fede. (AsiaNews) hanno vissuto la guerra. Lo scopo era di sviluppare la riconciliazione e la pace e coinvolgere di più le persone in una vita di preghiera per costruire una buona vita fami- liare. Vi hanno partecipato circa 200 mila persone. Da questo ritiro è nata la volontà di creare un pon- te fra il nord e il sud del paese. Per questo si stanno lentamente costruendo piccole comunità, di circa 10-20 famiglie in ogni dioce- si, allo scopo di creare una fami- glia “nazionale”; queste famiglie avranno la leadership del movi- mento. (Asia News) VATICANO VAN THUÂN VERSO GLI ALTARI C on un’eucaristia nella chiesa di Santa Maria della Scala e una cerimonia nell’Aula della Concilia- zione del Palazzo Lateranense a Roma, il 22 ottobre, si è aperto uf- ficialmente il processo diocesano di beatificazione del cardinale viet- namita François-Xavier Nguyên Van Thuân, già arcivescovo di Sai- gon. Nato nel 1928 a Hue, nel cen- tro del Vietnam, è stato vescovo di Nha Trang dal 1967 al 1975, anno in cui Papa Paolo VI lo ha nominato vescovo coadiutore di Saigon (oggi Ho Chi Minh Ville). È stato arresta- to nello stesso anno con l'arrivo al potere in Vietnam del regime co- munista. Ha trascorso 13 anni in carcere e nove in isolamento tota- le. Celebrava ogni giorno la messa con tre gocce di vino (diceva che ne aveva bisogno come medicina per i dolori di stomaco) e una goccia d'acqua nel palmo della mano. In carcere ha scritto libri in cui rac- contava le sue esperienze durante la prigionia con riflessioni sul valo- re del perdono e sulla necessità di vivere con realismo il momento presente, sul potere della preghie- ra e sull'amore per l'eucaristia. Li- berato, il vescovo poté espatriare a condizione di non tornare più nel suo Paese. Nel 1998, Giovanni Paolo II lo ha nominato presidente del Pontificio Consiglio della Giu- stizia e della Pace, incarico che ha mantenuto fino al 2002, anno della U n uomo e una donna sono stati condannati a morte, il 22 ottobre scorso, in relazione all’omicidio di padre Giu- seppe Bertaina, missionario della Consolata, ucciso il 16 gennaio 2009 a Nairobi. L’uomo condannato era un ex-seminari- sta ed aveva studiato presso l’istituto di padre Bertaina. I mis- sionari hanno perdonato, tuttavia hanno anche lasciato che la legge facesse il suo corso per salvare la giustizia in un paese in cui è stato dato grande spazio alle impunità. Li rassicura il fatto che, sebbene sia ancora in vigore, la pena capitale in Kenya non è applicata da più di 20 anni. Tuttavia, in una lettera depositata presso l’Alta corte di giustizia di Nairobi, essi chiedono che la sentenza di condanna a morte sia commutata in una pena deten- tiva e, al massimo, in ergastolo. «Riteniamo - si sostiene in una nota diffusa dall'istituto a Roma - che un’eventuale esecuzione della condanna a morte sarebbe oltremodo offensiva alla memo- ria di padre Bertaina, che ha speso tutta la sua esistenza per la vita della gente del Kenya e per la sua promozione, lavorando con passione e generosità nella formazione di generazioni di stu- denti» e nella riabilitazione dei carcerati. (IMC) KENYA: CONDANNATI GLI ASSASSINI DEL MISSIONARIO DICEMBRE 2010 MC 7 La Chiesa nel mondo

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