Missioni Consolata - Dicembre 2010

a prezzo agevolato anche con- pagamenti “in natura”; costru- zione della sede dell’Uwawaru, con magazzino e rimessa per gli attrezzi; acquisto e messa in funzione dei macchinari agricoli e di trasporto (trattore, carro agricolo, erpice, camion, etc.); sperimentazioni di nuove coltu- re e pratiche agronomiche; messa in produzione di 40 ettari di terreno; studio sulla com- mercializzazione dei prodotti dei due sottodistretti, per accorcia- re e migliorare la filiera e otte- nere un giusto guadagno dalla produzione. «I beneficiari del progetto agri- colo non sono solo i membri del- l’Uwawaru con le relative fami- glie (4 mila persone circa), ma anche altri 400 e più agricoltori di Kibiti e Ikwiriri, oltre i 600 neo- nati e loro mamme e più di mille persone che beneficeranno della profilassi contro la malaria. Spe- riamo di realizzare il tutto in tre anni», concluse Vincenzo. ENTUSIASMO CONTAGIOSO L’entusiasmo di Vincenzo e di altri membri dell’Iscos Marche che si sono alternati era conta- gioso. Ancora una volta ebbi la prova che i progetti efficaci, i cui finanziamenti vanno totalmente a destinazione, non sono fatti dalle organizzazioni internazio- nali di cooperazione, ma da Ong senza potere di acceso ai famosi fondi mondiali e generalmente sconosciute alla massa, benché operino da tempo in numerosi paesi del mondo. Non mi stupì il fatto che dietro a un progetto del genere ci fosse la Regione Marche, la Provincia di Macerata, i pensionati mar- chigiani della Cisl e l’Iscos Mar- che. Li avevo conosciuti bene i marchigiani durante i miei anni di studio a Macerata: gente one- sta, brillante e soprattutto buo- na. Tanto di cappello ai marchigiani: di fronte a un progetto di tal va- lore sociale ed economico, la- sciatemi dire che possiamo sfa- tare il mito del marchigiano « tirchio»! EPPUR SI MUOVE A distanza di un anno chiamai Ilaria Bracchetti, che rappre- senta l’Iscos Marche nella ge- stione del progetto direttamente sul terreno in Tanzania. Ho DICEMBRE 2010 MC 47 MC ARTICOLI

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=