Missioni Consolata - Ottobre 2015

Medio Oriente. Dal luglio 2013 al luglio 2015 si sono svolti dieci round di negoziati, ma i dettagli dell’accordo sono rimasti per lo più segreti. In più, quando la Com- missione ha deciso, lo scorso gen- naio, di rendere pubblica una parte dei documenti, lo ha fatto in modo ambiguo: lo scorso agosto, infatti, il giornale britannico The Independent , rivelava che ai parla- mentari europei è possibile pren- dere visione dei documenti riser- vati solo in un’apposita sala di let- tura sorvegliata, alla quale non si può accedere con dispositivi elet- tronici come cellulari e tablet. La vicenda ha anche assunto con- torni da spy story quando Wiki- leaks ha messo una sorta di taglia sul Ttip, lanciando una raccolta fondi per centomila euro da con- segnare come premio a chi sia in grado di fornire informazioni e documenti segreti riguardanti i negoziati. Il dato certo, per il momento, è che c’è un vero e proprio abisso fra gli scenari inquietanti di «mac- donaldizzazione» dell’Europa trat- teggiati dai movimenti contrari, come la campagna Stop-Ttip , e le rassicuranti e un po’ asettiche infografiche della Commissione europea che cercano di smontare i «falsi miti sul trattato». I numeri del Ttip Secondo uno studio indipendente citato dalla Commissione, il Ttip dovrebbe portare un incremento annuo di 120 miliardi di euro all’e- conomia europea e di 95 miliardi a quella statunitense entro il specializzati in diritto commer- ciale. Per capire come funziona in concreto l’Isds, basti pensare ai due casi «Vattenfall contro Ger- mania». Nel primo caso, la Vat- tenfall, azienda svedese del set- tore energetico e costruttrice della centrale a carbone di Am- burgo, fece ricorso contro i para- metri che la città tedesca nel 2009 voleva imporre per legge allo scopo di migliorare la qualità delle acque che la centrale a carbone della compagnia svedese river- sava nel fiume Elba. Nel secondo caso, il ricorso della Vattenfall fu invece contro l’abbandono del nu- cleare deciso dalla cancelliera te- desca Angela Merkel nel 2011 dopo il disastro di Fukushima: l’a- zienda svedese gestiva infatti due centrali atomiche nel Nord del paese. In entrambi i casi il colosso svedese sostenne che le decisioni tedesche generavano aumenti dei costi o perdite, in violazione del Trattato energetico europeo , che protegge gli investimenti nel set- tore energetico, e chiese compen- sazioni per 1,4 miliardi di Euro nel primo caso e per 3,7 nel secondo. Tutto in gran segreto Prima ancora che il Ttip nei suoi contenuti, comunque, a scatenare la polemica è stata la segretezza delle trattative, affidate a un gruppo di negoziatori guidati, per l’Ue, dallo spagnolo Ignacio Garcia Bercero, capo della Direzione Ge- nerale del Commercio e, per gli Stati Uniti, da Dan Mullaney, rap- presentante commerciale ag- giunto degli Usa per l’Europa e il 2027, facendo espandere di mezzo punto percentuale il Pil del vecchio continente e dello 0,4% quello a stelle e strisce. Per le fa- miglie europee tutto questo si tra- durrebbe in un guadagno di cin- quecento euro all’anno. Le esportazioni dall’Europa agli Usa aumenterebbero di quasi un terzo per un totale di 187 miliardi di euro. I benefici, continua lo stu- dio, interesserebbero quasi tutti i beni e servizi, ma toccherebbero in particolare i settori del metallo, dei cibi lavorati, dei prodotti chi- mici, e dei mezzi e attrezzature di trasporto. A vivere un vero e pro- prio boom sarebbe il settore auto- mobilistico: l’export di veicoli eu- ropei crescerebbe infatti del 149%. Si creerebbero quindi de- cine di migliaia di nuovi posti di la- voro su entrambe le sponde del- l’Atlantico, e le ricadute sul com- mercio planetario indurrebbero un incremento del Pil mondiale di ulteriori cento milioni di euro. Un’occasione da non perdere, in- sistono i promotori dell’accordo, forti dei numeri riportati nello stu- dio. Che cosa dicono i critici Lo studio citato dalla Commis- sione è tutto meno che indipen- dente, oppongono i detrattori: il Cooperando… # Pagina precedente : europarla- mentari contrari al trattato. In queste pagine e seguente : manifestazioni in varie città europee contro il Ttip. © http //stop-ttip-italia.net/

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