Missioni Consolata - Maggio 2012

anni, in alcune città campione di Lombardia, Toscana, Emilia Ro- magna, Campania, Puglia e Ca- labria, il 23,9% è in sovrappeso ed il 13,6% è obeso. Questa inda- gine inoltre ha evidenziato una maggiore prevalenza dell’obesità nelle città del Sud (16% a Na- poli), rispetto a quelle del Nord (6,9% a Lodi). Il problema dell’obesità si è ovunque acuito negli ultimi 20 anni, complici la sempre mag- giore disponibilità di cibo e le in- novazioni tecnologiche, che ci evitano una buona parte dei la- vori faticosi. Ma se questa situazione è più fa- cilmente comprensibile nei paesi ricchi, viene da chiedersi cosa stia succedendo in quelli più po- veri. In questo caso possiamo parlare di «transizione alimen- tare», cioè il passaggio dalla de- nutrizione all’iperalimentazione avvenuto in meno di una genera- zione. Chi si reca attualmente in paesi come Messico, Cina, India, Filippine può osservare situa- zioni molto diverse rispetto ad una ventina di anni fa: è aumen- tato enormemente il consumo di bibite, i ragazzini passano molte ore davanti alla tv, gli adulti si spostano sempre più in motorino anziché a piedi e il cibo viene comperato al supermercato, dove abbondano dolcificanti, oli di semi e carni a basso costo, conseguenza del business agroalimentare. prossimi 10 anni. In alcuni paesi occidentali, come gli Stati Uniti, si calcola che solo una persona su tre sia normopeso, ma tro- viamo dati preoccupanti anche in Messico, Egitto e Sudafrica con più della metà degli adulti in so- vrappeso, cioè con indice di massa corporea (Imc) pari o su- periore a 25. L’Imc è il rapporto tra il peso espresso in chili e il quadrato dell’altezza espressa in metri. Negli stessi paesi un quarto della popolazione è obesa (Imc pari o superiore a 30). In quasi tutti i paesi dell’America Latina, in buona parte del Medio Oriente e del Nord Africa almeno un quarto degli adulti è sovrap- peso. Ormai iniziano a fare i conti con questo problema anche paesi molto poveri come l’U- ganda e la Nigeria. SITUAZIONE ITALIA Secondo i dati del ministero della Salute, l’Italia è al primo posto in Europa, con il 36% delle persone in sovrappeso. Un altro dato allarmante dell’Oms ri- guarda il tasso d’incremento dell’obesità infantile, che è in continua crescita. Complessiva- mente i bambini rappresentano la metà degli individui stimati in sovrappeso ed in particolare 40 milioni di loro sono clinicamente obesi nel mondo. Nel nostro paese, secondo un’indagine pro- mossa dal ministero della Salute e condotta tra i bambini di 9 Inoltre è aumentata l’urbanizza- zione. Peraltro si riscontra un aumento dell’obesità anche nelle aree rurali. Il Messico è forse il paese in via di sviluppo più colpito dall’epidemia di obe- sità: nel 1989 le persone in so- vrappeso erano meno del 10% della popolazione, mentre l’obe- sità conclamata era pratica- mente inesistente. In un’inda- gine nazionale del 2006, il 71% degli uomini ed il 66% delle donne sono risultati in sovrap- peso o obesi, una situazione molto simile a quella riscontrata negli Stati Uniti. Sicuramente, tanto nei paesi meno sviluppati che in quelli ric- chi, l’obesità prevale tra le per- sone povere e con un basso li- vello di istruzione. Parallelamente alla crescita del numero degli obesi, in Messico è cresciuto quello degli individui ammalati di diabete di tipo 2 (o dell’adulto), che fino a 15 anni fa era pressoché inesistente, men- tre ora ne soffre quasi un sesto della popolazione. TUTTI I MALI DELL’OBESITÀ La situazione messicana rispec- chia quella a livello mondiale: agli inizi del 2000 c’erano circa 170 milioni di individui affetti da diabete di tipo 2, mentre si pre- vedono 366 milioni di malati nel 2030, secondo l’andamento at- tuale. L’obesità, oltre che al dia- bete di tipo 2, risulta associata a una pletora di ulteriori problemi sanitari (che si riscontrano sem- pre più spesso anche tra gli obesi in età giovanile) come il ri- schio di sviluppare ateroscle- rosi, disordini neurodegenerativi, patologie dell’apparato respira- torio, alcune forme di cancro, sindrome metabolica (intesa come un complesso di condizioni legate all’obesità). La sindrome metabolica è diret- MADRE TERRA # Pagina precedente: trecento milioni di persone al mondo soffrono di obesità. # A fianco: vassoio di un fast food : cibo e stile di vita sono alla base del problema.

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