Missioni Consolata - Aprile 2012

L a traversata dell’Atlantico in barca a vela, il viaggio in treno da Venezia a Pe- chino sulle orme di Marco Polo, il coast to coast degli Stati Uniti da Boston a Los Angeles, la spedizione in Kenya per far na- scere una scuola. A compiere tutte queste imprese, in pochi anni, non è stata una comitiva di turisti avventurosi, ma un gruppo di malati mentali impe- gnati a dimostrare che anche i «pazzi» possono vivere una vita normale e contribuire a miglio- rare il mondo. UNA PSICHIATRIA «DEMOCRATICA» Tutto è cominciato nel 2006 su iniziativa di Renzo De Stefani, di- rettore del Dipartimento di sa- lute mentale di Trento e fonda- tore de Le Parole Ritrovate (Pr): un movimento, diffuso in una quindicina di regioni italiane, che promuove il «fareassieme» (scritto attaccato). «La nostra fi- losofia consiste nel coinvolgere i pazienti e i loro familiari nei per- corsi terapeutici e di reinseri- mento, rendendoli protagonisti alla pari degli operatori sanitari» spiega lo psichiatra. «Tutto que- sto in collaborazione con volon- tari o semplici cittadini interes- sati a dare una mano e a com- battere i pregiudizi che, a oltre 30 anni dalla chiusura dei mani- comi, continuano ad abbattersi sui malati di mente». Proprio per lottare contro lo stigma, De Ste- fani e Le Parole Ritrovate hanno dato vita a una serie di iniziative MEDICI DI FRONTIERA (1): RENZO DE STEFANI E «LE PAROLE RITROVATE» AFRICA DA «PAZZI» Un movimento nato a Trento lotta contro la discriminazione dei malati di mente. Organizza imprese im- pensabili in giro per il mondo. E promuove il «fareassieme», malati, familiari, operatori. In Kenya il gruppo scopre l’ospitalità e la gioia di vivere degli africani. DI STEFANIA GARINI FOTO DI SERGIO DAMIANI KENYA - ITALIA

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