Missioni Consolata - Aprile 2017

DAI LETTORI Cari mission@ri RISPONDE IL DIRETTORE APRILE2017 MC 5 parrocchia dei Santi Pie- tro e Paolo di Kwaluseni, in una zona densamente popolata, a circa una de- cina di chilometri dalla città di Manzini. La par- rocchia include tre co- munità (chiesa principa- le e due cappelle), l’Uni- versità nazionale e un grande carcere. Inoltre da qualche mese, sto vi- sitando e collaborando in un campo di accoglienza profughi a 40 km da Manzini, nella regione di Siteki, territorio al confi- ne con il Mozambico. In questo periodo ci sia- mo ripromessi di visitare le famiglie e le comunità per conoscere la realtà e capire la situazione; il dialogo e l’ascolto nella umiltà ci permetteranno di definire insieme alla gente le priorità del no- stro servizio missionario in questa nazione. Sto cercando di rendermi conto delle varie neces- sità sia per la pastorale DALLO SWAZILAND Carissimi amici, vi scrivo per ringraziarvi di cuore per le vostre preghiere e anche per il contributo che non mi fa- te mai mancare e che mi permette di portare a- vanti dei piccoli progetti di sviluppo a favore della gente che il Signore ci ha affidato in questa terra dello Swaziland. Dopo aver consegnato alla diocesi e al clero lo- cale le parrocchie di Ma- dadeni, in Sudafrica, e- vangelizzate e sostenute per 25 anni dai missiona- ri della Consolata, ci sia- mo trasferiti in Swazi- land. La nostra comunità è composta da padre Francis Onyango, padre Peterson Muriithi e dal sottoscritto. Dopo essere stati ospitati in alcune parrocchie per lo studio della lingua Si- swati, strumento indi- spensabile per il nostro servizio missionario, ci siamo trasferiti in un ex convento a Manzini, dove attualmente risiediamo. Lo Swaziland è un picco- lissimo stato dentro il territorio del grande Su- dafrica, ed è una monar- chia assoluta. La regione è reduce da un periodo di siccità che ha causato di- sagi fra la povera gente che vive di ciò che colti- va. Le recenti piogge non In queste pagine diamo spazio a tutte le lettere, email omessaggi che riceviamo, purché chiaramente firmati. Dall’alto : la città di Manzini, la più grande dello Swaziland. | La conse- gna della parrocchia dei santi Pietro e Paolo ai missionari della Conso- lata. Il vescovo, monsignor José Luis, la pone nelle mani del parroco, padre Francis Onyango. | Il bacino della diga di Maguga: quando è pieno ( sopra , foto del 2016) e oggi ( sotto ), con la siccità. # sono sufficienti a far ma- turare i prodotti della terra e purtroppo preve- diamo che in molti non avranno raccolti buoni e che ci sarà un periodo di carestia. Staremo al fianco delle famiglie e con loro condivideremo il poco che abbiamo. Il Ve- scovo di Manzini, Monsi- gnor José Luis Ponce de Leon, anch’egli missio- nario della Consolata, è una persona affabile, molto premurosa e sem- pre accanto alla gente. Nel mese di gennaio 2017 ci ha consegnato ufficialmente la nuova

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