Missioni Consolata - Marzo 2017

10 subiscano violenza fisica, psi- cologica, sessuale e patrimo- niale da parte del proprio marito o compagno. «Sì, c’è tanta violenza. La violenza sessuale ha raggiunto livelli mai vi- sti prima. In soli due mesi ci sono state quasi 1.000 violenze sessuali denunciate. Questo significa che nella realtà sono state molte ma molte di più. In tutta la regione stiamo vivendo una guerra sul corpo delle donne. Come dimostra l’assassinio, proprio un anno fa, di Berta Cáceres (vedi MC agosto- settembre 2016, ndr )» . Di presidente in presidente: da un corrotto a un comico Nel settembre 2015 i guatemal- techi hanno cacciato il presi- dente Otto Fernando Pérez Mo- lina, eletto nel 2012 e coinvolto in un grave scandalo. Due mesi dopo hanno eletto presidente, a grande maggioranza, Jimmy Mo- rales, di professione attore co- mico. Com’è accaduto? «Non aveva nessuna possibilità, poi - a partire da giugno 2015 - i pastori evangelici hanno iniziato a dire di votare per lui, perché Jimmy, secondo loro, era la solu- zione. Ad essi si sono presto uniti i militari e gli ex paramilitari (appar- tenenti alle Pac, le Patrullas de au- todefensa civil , nate nel 1981 e formalmente sciolte nel 1996, ndr ). Morales non aveva alcuna proposta, però ha vinto con una grande partecipazione popolare». In campagna elettorale il suo slogan è stato: « Ni corrupto, ni ladrón ». Che presidente è Jimmy Morales? «È machista, razzista, autoritario. Per Jimmy Morales i popoli indi- geni sono soltanto dei guatemal- techi e non capisce perché deb- bano essere trattati diversamente. Lui sta promuovendo visioni vec- chie di stampo nazionalista: tutti siamo Guatemala, dice. Però il suo Guatemala è il Guatemala che parla soltanto spagnolo e che non riconosce modi diversi di fare poli- tica. La sua concezione è molto machista: le donne non possono fare politica se non dopo aver chiesto il permesso ai loro mariti. Sono posizioni molto antiche che hanno a che vedere con la sua ap- partenenza a una chiesa evange- lica fondamentalista di matrice statunitense». Nonostante i disastri perpetrati dalla destra, i partiti di sinistra - da Urng-Maiz a Winaq dal Frente Amplio a Encuentro por Guatemala - non hanno mai ot- tenuto un consenso significa- tivo. Come si spiega? «Il Guatemala è un paese molto conservatore e di destra. La sini- stra è sempre stata assolutamente minoritaria: in parlamento oggi ci sono pochissimi deputati di sini- stra e centrosinistra. Per la gente è difficile votare diversamente, con- siderando valido il detto “meglio il 54 MC MARZO2017 © Guillén Pérez © Roberto Urrea © Dave Wilson GUATEMALA Qui sopra : processione del Venerdì santo ad Antigua, storica cittadina posta sulle montagne del Guatemala centrale. In alto : vendita di candele nella chiesa di San Francesco ad Antigua. A destra : artista per le strade di Antigua. In alto a destra : bambini giocano sulle sponde del Lago Átitlan. #

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