Missioni Consolata - Marzo 2017

MARZO2017 MC 37 D YAZIDI, UNA MINORANZA IN PERICOLO La storia di ieri e di oggi è piena di minoranze perseguitate. Con una religione e una cultura poco conosciute gli Yazidi sono spesso fraintesi e diventano un facile bersaglio. Il rischio è che la loro diaspora porti all’assimilazione e quindi alla loro scomparsa. Rendendo il mondo più povero. C ontrariamente a quanto spesso si pensa, l’islam non ha mai cercato di estirpare con la spada le altre religioni. Pur marginaliz- zando, penalizzando e, in alcuni periodi, anche perseguitando i membri di altre fedi, la do- minazione musulmana ha permesso di mantenere in vita per oltre un millennio, nei vasti territori con- quistati, una sorprendente pluralità religiosa, im- pensabile nell’Europa pre-illuminista. Cristiani, ebrei e zoroastriani - fra gli altri - hanno potuto così godere per secoli, sotto la mezzaluna, di una libertà che solo il colonialismo, l’emergere del nazionalismo e il conflitto arabo-israeliano hanno purtroppo spezzato. Questo discorso vale anche per gli Yazidi, piccola minoranza religiosa nella sua quasi totalità di lingua curda che, abbarbicata alle sue montagne nell’odierno Iraq Nord occidentale, ha potuto tramandare di generazione in genera- zione - pur fra mille difficoltà e privazioni - la sua cultura e la sua fede. Un contesto per nulla affatto YAZIDI Quando vincono la diffidenza e il pregiudizio DI S IMONE Z OPPELLARO Sotto: rifugiati yazidi nel campo di Newroz, nella regione curda di Rojava, in Siria. Pagina precedente: il viso deturpato di Lamiya Aji Bashar, yazida fatta schiava dai miliziani stupratori dell’Isis. D © UKA D 2014

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