Missioni Consolata - Maggio 2013

davvero sostenibile non può ba- sarsi sull’impunità dei perpetra- tori delle violenze. In nome della pace, avverte il presidente Santos, occorrerà co- munque «ingoiare qualche ro- spo». Resta da vedere se la dige- stione di questi rospi sarà abba- stanza indolore da tenere in piedi un processo di pace che, rispetto al precedente, sembra avere davvero il potenziale per liberare la Colombia da uno dei suoi con- flitti più sanguinosi. Anche nell’i- potesi di successo resteranno in Colombia molti nodi da scio- gliere, relativi ad esempio alla presenza dei paramilitari e al peso del narcotraffico. Ma nes- sun effetto domino di pacifica- zione del paese sembra possibile senza la caduta della prima tes- sera, rappresentata appunto dal- l’accordo fra governo e Farc. Chiara Giovetti __________________ Arturo Wallace di Bbc Mundo ha sin- tetizzato in modo molto efficace le sfide connesse a ciascuno dei cinque punti sul tavolo delle negoziazioni: la sua analisi è disponibile all’indi- rizzo web http://www.bbc.co.uk/mundo/noti- cias/2012/10/121006_colombia_pro ceso_de_paz_nudos_aw.shtml più vicino alla linea politica del governo e agli impegni che la Co- lombia ha assunto con i trattati internazionali di libero commer- cio, e l’appoggio al campesinado , cioè ai piccoli agricoltori, che le Farc indicano come prioritario. Altro aspetto da affrontare sarà la partecipazione politica delle Farc: una prima difficoltà sarà di natura legale, poiché in Colom- bia una legge impedisce l’entrata in politica a chi ha pendenze con la giustizia. C’è poi la questione dei diritti delle vittime del con- flitto, a sua volta strettamente le- gata alla distribuzione delle terre e alle modalità della partecipa- zione politica delle Farc: secondo i critici del processo, una pace Cooperando… 78 MC MAGGIO 2013 CENTRO D’INCONTRO E ASCOLTO: TU NON SEI SOLO Il progetto «Centri d’incontro e ascolto» nasce da un’idea di p. Renzo Marcolongo, missionario della Consolata e psicologo cli- nico con un’esperienza di 24 anni come terapeuta e moderatore di seminari sull’ascolto empatico. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione della popolazione del Caquetá un servizio alta- mente qualificato di ascolto e as- sistenza psicologica; beneficiari saranno potenzialmente tutte le persone, uomini, donne e bam- bini, senza distinzioni di reli- gione, razza o livello di istru- zione che abbiano sperimentato nella loro vita abusi, violenze o traumi. «Molte persone riversano nella loro vita quotidiana traumi dei quali non sono nemmeno del tutto consapevoli», spiega p. Renzo. «A volte il fatto di non aver mai conosciuto i propri ge- nitori determina il modo in cui si trattano i propri figli; oppure l’a- ver subito abusi in famiglia può tradursi in aggressività genera- lizzata verso le altre persone». In un contesto come quello del Caquetá, dove lunghi anni di vio- lenza e conflitto hanno quasi az- zerato nelle persone la propen- sione a condividere e a parlare, riuscire a dare voce ai propri drammi personali e familiari di- venta quanto mai difficile. A questo bisogno il progetto «Cen- tro d’incontro e ascolto: Tu non sei solo» si propone quindi di dare una risposta attraverso spazi nei quali professionisti qualificati possano guidare le persone nel processo di verbaliz- zazione, che è il primo passo verso la riappropriazione della propria vita. Il progetto è ancora nella fase preparatoria e orga- nizzativa e dovrebbe cominciare nei prossimi mesi. Missioni Con- solata Onlus vuole sostenere p. Renzo e la sua equipe in questo lungo cammino. C. G. # Scene di mercati nelle aree rurali.

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