Missioni Consolata - Maggio 2013

una città cresciuta a 4.000 metri sopra il livello del mare. Fa freddo. Dopo aver contrattato il prezzo, ci infiliamo velocemente in un taxi. El Alto ha soltanto 80 anni di vita, ma ha già superato il milione di abitanti, in maggio- ranza di etnia aymara , come il presidente. Si racconta che nella città transiti molto denaro del narcotraffico e che una parte di questi capitali si trasformi in edi- fici. La circostanza non è però ve- rificabile. Quello che invece si può notare è un numero importante di Insomma, anche a Trinidad il pre- sidente aymara è poco popolare, pur in assenza di segni visibili come a Santa Cruz. La Mezza Luna boliviana rimane dunque antigovernativa, anche se lontana dagli eccessi del 2008, quando dai quattro dipartimenti orientali fu- rono indetti dei referendum auto- nomisti illegali e ci fu un tentativo di colpo di stato. DALL’AMAZZONIA AI 4.000 METRI DI EL ALTO La strada che da Trinidad porta a La Paz è una via brutta. Nella sta- gione delle piogge è anche molto pericolosa. Le compagnie di bus preferiscono non percorrerla. Per raggiungere la capitale, occorre allora tornare a Santa Cruz e passare per Cochabamba. In al- ternativa, si può prendere un ae- reo. I voli della Tam, la compa- gnia aerea dei militari, sono di gran lunga i meno costosi. Nell’ora di volo che separa Trini- dad da La Paz si può apprezzare chiaramente il cambio orografico, dalle pianure amazzoniche del Beni agli altipiani andini. Il veli- volo della Tam atterra sulla pista dell’aeroporto militare de El Alto, nome più che appropriato per MC ARTICOLI # A sinistra : un mercato alla peri- feria di El Alto, città cresciuta a 4.000 metri sul livello del mare, sovrastando La Paz (3.600). # In basso : una vista di La Paz. # Pagina precedente : un’immagine di Evo Morales, presidente della Bolivia dal dicembre 2005. case dall’architettura molto parti- colare (qualcuno direbbe kitsch ). Nel frattempo, il nostro taxi è ar- rivato al casello dell’autostrada, che scende dai 4.000 metri di El Alto ai 3.600 di La Paz. Rispetto a Santa Cruz e Trinidad notiamo subito una novità. L’ autopista è disseminata di cartelloni e so- prattutto di murales che esaltano l’opera del presidente. Paolo Moiola (fine prima puntata - continua) N OTE 1 - Rafael Correa, presidente dell’Ecuador (riconfermato nel febbraio 2013), è dot- tore in economia con studi in Ecuador, Belgio e Stati Uniti. 2 - Legge 300 del 15 ottobre 2012: Ley marco de la Madre Tierra y desarrollo integral para vivir bien . 3 - Il divieto è stato confermato dall’arti- colo 19 della citata legge 300. 4 - Il separatismo della regione della Mezza Luna può raggiungere livelli ag- gressivi e razzisti. Si visitino, ad esem- pio, i seguenti siti web: www.nacion- camba.net; www.historiacamba.com 5 - Nell’ottobre 2010, il governo di Evo Mo- rales ha emanato una norma antirazzi- smo particolarmente severa: Ley contra el racismo y toda forma de discrimina- cion (Ley 045). A RCHIVIO - Sulla Bolivia, sempre a firma Paolo Moiola, Missioni Consolata ha pubblicato: • Evo, il presidente aymara , Incontro con Evo Morales, marzo 2006; • Se i popoli tornano proprietari , In- tervista con il presidente Carlos Mesa, dicembre 2004; • L’utopia infranta dei gesuiti , Dossier sulle riduzioni, giugno 1999; • Lontani dal mondo , Viaggio tra i mennoniti, maggio 1999.

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=