Missioni Consolata - Ottobre 2014

mane ottenendo una pioggia di voti anche a Maputo e Matola, zona den- samente popolata alle porte della ca- pitale. L’Mdm è generalmente perce- pito come «il partito dei giovani» o comunque di coloro che sono stanchi dell’antica diatriba fra Frelimo e Re- namo e che mal sopportano la corru- zione e l’immobilismo attuali. La si- tuazione, insomma, benché lontana dalle drammatiche tensioni della guerra civile, appare molto fluida e il Mozambico, in piena crescita econo- mica, non può permettersi una rica- duta agli inferi del conflitto su larga scala. Recenti studi geologici, infatti, hanno rivelato l’esistenza nel bacino di Rovuma (Nord del paese) di una ri- serva di gas naturale in grado di sod- disfare il fabbisogno di Germania, Re- gno Unito, Francia e Italia per diciotto anni. Lo scorso luglio il premier ita- liano Matteo Renzi, accompagnato dall’amministratore delegato dell’Eni, ha visitato il Mozambico anche per annunciare il previsto investimento del cane a sei zampe in Mozambico di cinquanta miliardi di euro in sei anni. In agosto, il parlamento mozambi- cano ha poi approvato una legge che apre la strada alla concessione di nuovi appalti per lo sfruttamento del gas e introduce agevolazioni fiscali per i giacimenti offshore Rovuma 1 e Rovuma 4 gestiti rispettivamente dalla statunitense Anadarko e dalla stessa Eni. La legislazione mozambi- cana prevede poi che il 25% del gas estratto sia utilizzato per il consumo In agosto l’assemblea nazionale ha approvato la legge che ha assicurato l’amnistia per gli atti di violenza com- messi dal 2012 a oggi, di fatto garan- tendo ai guerriglieri della Renamo di non essere perseguiti. In seguito a un lungo processo negoziale, il 24 agosto scorso è stato firmato il cessate il fuoco tra la risorta guerriglia e il go- verno mozambicano. Il 5 settembre Afonso Dhlakama, leader della Re- namo, che si era dato alla macchia nel 2012, si è recato a Maputo e ha fir- mato l’accordo di pace con il presi- dente Armando Guebuza. Un passag- gio importante in vista delle elezioni presidenziali di ottobre. Vero è che la Frelimo, dopo vent’anni in sella, ha vi- sto messo in discussione il proprio po- tere non solo dalla parte armata della Renamo ma anche dal Movimento Democratico del Mozambico - Mdm, un partito nato da una costola dissi- dente della Renamo che si è affac- ciato sulla scena politica nel 2009 e nel 2013, alle elezioni amministrative, ha soffiato alla Frelimo tre municipi cruciali come Beira, Nampula e Queli- locale. Sostenuto dall’estrazione di carbone - appannaggio dell’azienda brasiliana Vale e dell’anglo-americana Rio Tinto, attive specialmente nell’a- rea di Tete - e ulteriormente spinto dalle recenti scoperte di gas naturale, il tasso di crescita del Mozambico nel 2014 dovrebbe, secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, attestarsi sull’8,3%, un dato ben al di sopra della media continentale, pari al 5,4%. DI MISSIONE IN MISSIONE Matola, la periferia vivace «Che Dio ti benedica e ti faccia santo, che tanto peggio di così penso che tu non possa diventare». Scherza volen- tieri padre Fabio Malesa mentre pas- seggia per le vie del municipio di Ma- tola, fra le comunità di Liqueleva e di Liberdade, quando incontra i giovani che partecipano alla vita della parroc- chia. Il telefono gli squilla spesso, sono quasi sempre parrocchiani che vogliono salutarlo, raccontargli qual- cosa, chiedere di incontrarlo. Altre volte è qualcuno dell’università, dove insegna filosofia. «Qui il livello scola- stico è tragicamente insufficiente», racconta guidando fra le strade sab- biose del popoloso comune, che am- ministrativamente è staccato da Ma- puto, ma di fatto ne costituisce la pe- riferia e il serbatoio di manodopera. «Io ho studenti, perfino all’università, che hanno serie difficoltà a leggere e scrivere». Per questo diventa ancora più importante potenziare la biblio- OTTOBRE 2014 MC 29 MC RUBRICHE

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