Missioni Consolata - Novembre 2012

80 MC NOVEMBRE 2012 IL MOND0 IN UN LIBRO Bozzolo Sandro UN SINDACO FUORI DEL COMUNE La democrazia partecipativa esiste. Storia di Antanas Mockus, Supercittadino di Bogotà EMI 2012, pag. 144, Euro 11,00 In questo libro è narrata l’esperienza di Antanas Mockus: ha vissuto il suo doppio mandato di sindaco di Bogotà più come pedagogo che come amministratore, convinto che una comunità funziona bene se tutti i suoi membri hanno interiorizzato un codice morale e sociale ispirato a partecipazione e rispetto. Per fare nascere una nuova idea di cittadinanza, ha sostituito i vigili urbani con dei clown; si è mostrato nudo in televisione per provare che si può fare la doccia in tre minuti; insegna che la politica, quando è in grado di mettersi in gioco, ha un solo mandato: restituire potere ai cittadini, perché abbiano il gusto della partecipazione, ricerchino il bene co mune, abbiano uno spiccato senso di comunità, si sentano ognuno responsabile di tutto. Alberto Vitali IL VESCOVO DEL CHIAPAS Vita di Samuel Ruiz detto Tatic EMI 2012, pag. 176, Euro 12,00 Samuel Ruiz García (1924 2011), è stato un’eccezionale figura di vescovo vicino alla sua gente. Per 50 anni pastore della diocesi di San Cristóbal de las Casas (Messico), difensore del movi mento nonviolento degli zapatisti, gli indios chiapanechi lo hanno «insignito» del loro titolo più onorifico tatic , padre e nominato «portavoce a vita dei popoli indigeni». Il libro ne ricostruisce la biografia, inquadrandola nella plurisecolare resistenza degli indigeni messicani e nella scia degli uomini di chiesa che presero le difese delle popolazioni locali, come fra’ Bartolomé de las Casas, autore della Brevissima relazione della distruzione delle Indie , di cui Ruiz fu successore. Giovanni Munari Francesco Pierli IL FLAUTO INVECE DEL BASTONE Vita di mons. Franco Masserdotti EMI 2012, pag. 160, Euro 12,00 «Quando fui consacrato vescovo, una mia amica pittrice mi regalò un quadro del Buon Pastore. Bellissimo. Il pastore non aveva in mano un bastone, segno di autorità e forza, quasi a dimostrare il bisogno di aver qualcosa in mano per allontanare i lupi. No, aveva in mano un flauto. Il flauto non allontana le persone ma le mette insieme. Ha un suono soave e gradevole. Fa capire che il pastore deve amare la bellezza, conoscere la tenerezza, deve far prevalere l’affetto sul ragio namento» ( dom Franco Masserdotti ). Jacques Pasquet Marion Arbona LA MIA ISOLA FERITA EMI 2012, pag. 36, Euro 10,00 I primi a dover fare i conti con le conseguenze del riscaldamento climatico globale sono per sone e popoli che a malapena sappiamo che esistono. Tra di loro, gli Eschimesi (attenzione: Eschimesi è un nome improprio! I protagonisti di questo libro preferiscono chiamarsi Innu o Inupiak). Una dolce bambina innu, che porta un bellissimo nome, ci confida la sua preoccupa zione davanti al mostro che sta divorando la sua amata isola.Riusciremo ad aiutarla? « La mia isola ferita » è finalista al Premio Tamarack 2011 12 (Libri di autori canadesi francofoni, votati dagli scolari dell’Ontario) ed è stata selezionata per il Baula 2010 (Ministero dell’Educa zione del Messico). Angèle Delaunois Gérard Frischeteau I BAMBINI DELL’ACQUA EMI 2012, pag. 36, Euro 10,00 Un cristallo di neve, uno scroscio di risate, una tazza di riso, un fiore che si apre... l’acqua prende forme e valori diversi, per ogni bambino, a seconda della parte del mondo in cui vive. Andiamo a conoscerli, diventiamo loro amici e... scopriremo che siamo tutti figli dell’acqua. Allora usiamola con rispetto, non sprechiamola. L’acqua è vita! « I bambini dell’acqua » è stato finalista al Premio Toronto Dominion 2007 per la letteratura per l’infanzia ed è stato selezionato per il Baula 2010 (Ministero dell’Educazione del Messico).

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