Missioni Consolata - Maggio 2012

munque, sono simili a quelli che offrivano nel passato: accompa- gnare nelle tappe fondamentali della vita, ossia nascita, matri- monio e morte. «C'è sempre stato il fascino del- l'eremita e di colui che si ritira dalla società. Ma per superare queste rappresentazioni e capire il ruolo del taoismo nella vita delle comunità locali di oggi, ab- biamo bisogno di osservazioni sul campo e di dettagliate fonti storiche. Questo non è stato pos- sibile fino a tempi relativamente recenti, ma adesso gli studi sul taoismo sono incentrati sull'im- portanza del taoismo a livello sociale», afferma il professor Goossaert, ricordandoci che la Cina è cambiata anche da questo punto di vista. CITTÀ E CAMPAGNA, DIMENSIONI DIVERSE Spesso e volentieri i rituali sono espletati solo in parte nei tempi urbani ufficiali, molti si cele- brano in quelli delle piccole co- munità. I fedeli vengono coinvolti in brevi sezioni che in altre circo- stanze, invece, possono durare giorni, come nel caso del fune- rale. Sebbene la liturgia sia molto simile, differente è il con- testo e lo stile dei riti. Negli abbienti templi urbani, ad esempio, si sfoggiano ornamenti religiosi come vesti e strumenti MAGGIO 2012 MC 71 * Laureata in Lingue orientali, Désirée ha messo piede per la prima volta in Cina nel 2001. Stabile nel paese dal 2005, oggi vive a Pechino. È nella squadra di China Files dal 2008. musicali che invece scarseg- giano nelle comunità rurali. I principali templi urbani accol- gono una tipologia di fedele. Data la funzione divulgatrice della cul- tura taoista e visto il costo relati- vamente alto dei biglietti di in- gresso al tempio, il fedele taoi- sta, spesso e volentieri si dirige in templi locali o di periferia. Questi templi non sono, solita- mente, collegati con l'Associa- zione taoista cinese, ma sono piuttosto gestiti da organizzazioni locali, le quali possono agire in autonomia, sebbene spesso le ri- strutturazioni e il recupero dei luoghi fisici siano state finanziate anche da parte del governo, so- vente come ampliamento dell'a- rea urbana. I templi delle piccole comunità lo- cali, nella continua ricerca di una loro dimensione tra la coopera- zione e l'autonomia, sono tuttora presenti sul territorio cinese. Così si intrecciano i diversi piani delle aree urbane e di quelle ru- rali. Le prime volte alla diffu- sione delle cultura taoista e le seconde, più integrate nella co- munità locale, che celebrano i riti per i fedeli. Quello che emerge è comunque una dimensione del taoismo variegata e più immersa nella società di quanto siamo stati abituati a vedere o a leggere sui libri 2 . Désirée Marianini* N OTE 1 - Il taoismo, a differenza delle religioni abramitiche, non ha un unico padre fondatore. Il Pantheon taoista è sor- prendentemente ampio, varia nel tempo e a seconda della corrente religiosa. Tra le varie divinità ci sono anche fi- gure rappresentative o grandi maestri, definiti patriarchi, in quanto hanno avuto una funzione importante per la scuola di riferimento. Ad esempio il quinto patriarca della scuola Quanzhen è Wang Chongyang, personaggio sto- rico vissuto nel dodicesimo secolo dopo Cristo. . 2 - Alcuni testi consigliati: Marcel Granet, Il pensiero cinese ; Kristofer Schipper, Il corpo taoista ; Fabrizio Pregadio, Awakening to the reality . MC ARTICOLI

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