zxosx, quasi parendo compissero un delitto, e .Io portano .alla capanna deserta. La vecchia mise subito a foco un vasò di terra con acqua e farina di miglio; e quando il .bambino, riscosso ·dal calore, ricominciò a . piangere, essa glie ne empi la bocca, ancora · prima che qu&lla polentina fosse ben cotta. ·Ma, indebolito dagli strapazzi 'della notte e dalla astinenza sofferta nell'agonia della .madre, nulla rite- :neva: nè l'occiùrQ -che la vecchia gli .somministrava intingendone il dit9 e dandoglielo a succhiare, nè la poltiglia di .banani che essa• formava masticandoli coi non -molti denti che le · rimanevano, e con la sùa bo·cca ·gli versava in -bocca, ·come fan tutte le madri akikùiu. Cosi passò il resto della notte e la giornata seguente in inutili tentativi 181 deciso, sarebbesi fatto. Appena ricordatogli lo stregone, al padre rinacquero le' speranz.e; pensò che due o tre montoni erano··anèor rimasti in casa, e che· per salvare il figlio avrebbe ben potuto sacrificarli. Quantunque fosse sull'imbrunire, andò a ricercare lo stregone della propria vallata (che è come il medico condotto del paese), e narratogli con molti .particolari l' accaduto -nel che non · solo gli indigeni già abbondano naturalmente, ma è questa , una circostà.nza indispensabile allo stregone per l'eser• cizio del suo ministero - .si fu d'accordo che questi sarebbe venuto domattina nell'ora in cui si sogliono aprire i montoni ~l pascolo : cné è uno . dei modi con cui vien divisa qui la' giornata, -in mancanza degli orologi e delle... ore. La notte è la per fargli ritenere madre dei consigli. un po' di nutrimen- La vecchia, contito ; provando per- nuando il bambino Giovane donna Kikùlu cogli ornamenti nuziali · l' sino ad ungergli · '(ila fotogr: dez'P. Ji'ili)?po 'Perlo) · a rigettare ogma I• tutto H corpo con mento un po' solido, olio di ricino,. per rinforzarlo, come comune•_ -~~ ebbe -l' id~a-di .dargli a~bere dell'estratto di mente usano fare con i bambini; finchè verso canna'da zuccaro; e difatti, avute due canne, sera il padre, avendo già perduto ogni ape- le faceva scorticare ·con i denti ancor sani del ranza, e per timore che..lungo la notte potesse l figlio, e ridurre à frammenti, che essa mastimorire nella capanna~ rendendola cosi ina- cava poi come poteva, e quel sugo che ne bitabil:e - lo voleva riportare nella bru- risultava mescolato alla sua saliva' ·senza 'gliera. ~a ve~hia· tuttavia sperava anco~a, ., . cucch~ai intermediarii, lo sommiil!st~ava al ' e suggen- come quella che aveva maggwr ' bambxno, che se non .altro cessò dx p1angere esperienza - di provare ancora lo stregone; e s' addormentò. · :. e secondo che il muano (sortilegio) 'avrebbe . Il mattipo, un .due ore dopo il tempo
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