Missioni Consolata - Dicembre 1907

178 ·.·.· llt -~OflSO(ata : furon"ò· d~i bianchi tradotti in ·schiavitb, tormentati con sevizie ed angherie, purtroppo. non ancora dappertutto cessate, nutrono contro l'intera razza dei . loro oppressori una diffidenza ereditaria, e che certo non si può dire ingiustifìc'ata. Si consideri. poi che i popoli cosidetti . selvaggi, -ben lungi · <;!all'essere moral- ·· mente un terreno vergine, hanno u~ patrimonio .- é spesso non piccolo - . di tradizioni, , di usanze e di credenze superstizi~se, ·le quali in centinaia e migliaia d'anni hanno acquistato forza•e hatu'rà.''d.i generali abitudini e ·di 'leggi sociali; ed imperio· di religione. · Forza ed imperio tanto· più grandi e tenaci, quanto più tali popoli son rimasti-isolati nel proprio paese; chiusi nell'~ssoluta ig':J-orariza di ' quanto si fa e si pensa nel testo del mondo: ignorando·, anzi, la ~t~~sa esiste~za qi qu~léhe -~osa e di qual- -~un~ all'infuori det' loro' p~ese _e· d~lla loro gente·. . , ,. In 'queste precise condizio!ÌI' i rrii>lsionari della Consolata trovarono le dense . ' . tribù del Kikùiu.: l;>ellissima _region~ ~d essi serbata .dalla Provvidenza, 'nel ·cui interpo .non era prima di lo:r:o penetrat_o alcun bianco, e·dove del bianco non si aveva, per fama ·confusa, idea migliore di quella che noi possiamo avere :dei .più crudeli guérrieri ~ dei più feroci cannibali. :Non è quindi a stupir~ se,, nonostante le larghe e veramente ·stup'ende conquiste ai nostri concesse ·nèi .pochi ·anni di apostolat9 dalla grazia cii Dio e dalla protezione ,della Conso- _lata, 'durino laggiù ancora Ìn molti indjgeni le prevÈmzi~ni ed 1 pregiudizi di cui è cenno nella seguente lettera dèl P: FiÌìppo Perlo; .e se certe pratiche, . divenute non s_olo, mor11.le abitudine.dei p'overi neri, ma istinto e natura,_ancora ' fac.ciano strage di corp.i ·e, di anime. • Ma se le idee seminate e'·'coltivate come il buon grano vengano inqubbiamente a maturazione, l'opul~nta .messe non· mancherà in un prossimo' avvenire ai missionari della çonsolata, i quali sempre hanno seguito il si.st~ma indi-· cato dal grande statista inglese: sistema che fu del resto quello 4ei più -i_llustri . missionari, dagli antichi al Jiostro,.glorioso Massaia ed al Lavigerie. I_nJatti, dalla lettera succi~ata, t-ra {'penosi in-. .ci denti :di una ·drammatica ·.storia d'infante, brilla e trionfa una bella·pro- · messa, . una.. sicu:r:a; santa speranza di · finale v;ittoria. Imperoc9hè, come ben disse un nostro egregio poeta : "· . '.. \ . ' « ...... dopo l'ardue lott9 Iddio le -redentrici albe prepara », ed anche umanamente la vitto~ia è dei pazienti~ dei p~~severanti. DOPPIO . FAVORE ci farebbero t.utti :quelli -che mandassero ftn d'ora l'offerta per l'abb~namento. a,1 periodico pel 1908. Ciò ne facilita di molto·· il 1avòro di xegfstrazione ed assicura loro la regolarità della spedizione del perlodico.· Per questo sarebbe anche conveniente che assieme all'offerta ci si m.and.asse rin_dirinf! a stamp~ col quale ricevono il periodico. · ·- ' 1 UN BEL R:&G.A.L.O . pel Capo .d' A:n~o . , si-potrebbe fare ai nostri missionari, procurando ·un' nuovo abbonat'o a quèsto periodico pel 1908, che vuol dire un nuovo cooperatore al loro santo ~postolato. · ' ·

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