Missioni Consolata - Dicembre 1907

186 12 eOflSO_{ata un altrQ nelle stesse condi~ioni, cni ·già da tre gio~~i è IJlOrta la ' madre. .. - Come; l'hai visto? . ;- No, ma venite, venite, e per via vi rafcqnter~. tutto. - E narrò d' ~~over v:isto Wangiòi, e quando l'aveva rimproverato d'esser sca p.p~ to cosi dal patri, questi se ne era scusato att~ii:mendone la colpa alla madre; ed aveva poi soggiunto-:-Voi che cercate i bambini, perchè non andate a prendere la piccina che·da tre giorni piange nel bosco, da che le è morta la madre ? - Io me ne feci indic_are bene' la lor.alità, e venivo di corsa alla Missione a cercar qualcuno. Nei paesi civili si sarebbe trovata che le suore perdevan la gravità nec,è13saria al loro stato; ma qui non si va tanto per il sot-· tile: fatto sta che, per quanto i polmoni lo permettevano, la strada, su e giù per queste colline, fu fatta di corsa. Si dovette prender attraverso i campi, e poi cacciarsi per la brughiera che strappa i vestiti e insanguina i:l viso e le mani, per riuscire a trovare il posto ove la madre era stata trasportata con la ·bambina. Il cadavere .non c'era>più; la iena gia era venuta a prenderselo; ma la bambina giaceva là boc~oni e pareva già anch'essa cadavere. Con difficoltà si riuscì à constatare che il cuore ·ancor batteva, e dopò un po' si udì, anche qualche gemito appena percettibile. In pochi secondi quell'anima era cristiana col nome di LmsA SA,· ROLDI;· e non era t~a~corso un quarto d'ora che era già div'enuta· un ·angioletto di Dio, emettendo il suo estremo respiro fra le'braccia del_la suora, che aveva invano tentato di rianimare una còsi sfatta esistenza. Il cadavere fu rimesso a terra, nel posto stesso ove già era stata la niadre ; ri~operto coh un po' di fogliame: estreme esequie consentite dagli usi del paese e dalle circostanze; e poi tutti fecero in fretta ritorno a casa,. chè annottava. Quella sera i re'iistri della Missione di Vambogo segnavano sei battesimi dati nella giornata ; ma quello per cui s'era pregato non c'era ancora. Il mattino seguente verso le 9, quando non si trovavano in casa che i boys, tutto il personale della Mif!sione essendo ~parpa-· gliato nei villaggi 'indigeni a fare il çate: chi111mo, 'JV ang-iòj.seguito dalla vecchia con sulla schiena il baplbino, avvolto nel proprio vestito, arrivano alla Missiop.e. Come fan tuttl gli altri, si sedettero per terra: nel cortile a.d .attendere. Un'ora dopo ~rnava a casa una delle squadre, e fu con loro meraviglia e piacere che-li trovaron là. W angiòi si alzò subito e: - · .Ti ho porta,to -il ·figlio, disse al missiqnario: prendllo :~ tuo: .- Il miss.ionario lo rìceve dal1a v~cchia, sempre accigliata, e rivolgendosi alle suor'e presenti 'Io consegna tostO, chè· be.n si vede' in quanto tristi' condizioni sia ridotto il poverino : fra i suoi pochi giorni di vita, ne poteva forse contare uno di buono ?. , ' ·La vecchia seguì le suore.: n missionario, sorpreso di. quell'inatteso 1lcioglimento, tra~~e il padre in sua_camera, e lì da soli: Come và., gli dimanda, che finalmente hai smesso l'idea di voler morto 'tuo figlio? Senti, -patri, io e · la madre mia temevamo sempre che voi lo v~leste mangiare. Ieri però quando vi mandài da quella bambina, cui era morta la madre, stetti ad osservarvi nascosto nella boscaglia; e allorchè vidi che le . suore la avevano lasciata là, senza portarla via, ogni mio timòre se n'è andato, e mi so~ detto : Non è vero che mangino i l;>ambini, altrimenti se la sarebbero portata via. E stamarie venni subito da te. Ma no_n ostante questa pr~fe_ssione di fede, .si vedev-a cM Jion ne era inicòr proprio convi~to, perchè subito dopo soggiunse: Quando per.ò lo manderai all'orfanotrofio, lo voglio acCompagnare ·anch?io per vedere se starà bene laggiù ; e se .venisse ·a morire, scrivi una lettera che mi mandino a chiamava, che lo voglio veder morto. ')fu facile mettersi d'accordo, accettando qu~i patti che avrebbero servito a dissipare in lui-ed egli lo avrebbe poi potuto testimoniare agli altri - que13te gene.ralizzate credenze 11ul cannibalismo dei bianchi; i quali, tutti lo ripetono: « fanno appunto le carovane, e ci mandano a lavorare lop.tano, per poi mangiarci tutti ~. . Il domani era domenica ; e alla sera dopo ·'

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