Missioni Consolata - Novembre 1907

}l! eof]SO{àta nostra e l'amore per questi infelici selvaggi, io risponda con . ringraziamenti vivissimi, anche a nome di tutti missionari e suore l mente su quelle anime elette cui ispira di cooperare all!l diffusione del suo Vangelo e (J alla salvezza di tante anime. Però oltre questo, sento ancora il dovere di dar loro un po' di ragguaglio sul come verrà impiegata laloro generosa offerta, la quale ha già. incomi~­ ciato a produrre i suoi frutti, e altri ancora copiosi ne andrà producendo. Alla Stazione della Madre dell'a Divina ~rovvidenza in V a m bo g o si abbisognava urgentemente di una più adatta casa per abitazione dei' missionari. Mentre studiav·amo sul come provvedervi, giunse in buon punto il sussidio generosissimo delle LL. SS., che ci permise di dar tosto prin-. cipio ai lavori, e siccome in località come queste ci dobbiamo sempre limitare allo strettamente necessario, non solo essi saranno presto finiti, ma fortunatamente non assorbiranno che parte della somma; il resto ci· servirà a coprire· 16' prime spese nella fondazione di unanuo- Un albero secolare attorniàto da liane e gettante le radici in due branche separate forma come un tunnel: lvi fu s~polta Suor Giordana morta nella Missione di Tùsu. Due catechisti più coraggiosi s'uniscono alle suore nelle preci di suffragio (da fot. del P. Filippo Perlo). va Missione in un centro popolatissimo, la .~ cui attuazione da tempo vagheggiamo e che ~ sarebbe una vera benedizione per quelle che lavorano in questa novella e così pro· mettente vigna del Signore. Ma i nostri ringraziamenti da soli ben poco varrebbero, se non fosse delle preghiere che li accompagnano per ottener loro tutte le grazie spirituali e 'materiali, che Iddio sparge abbondante- l triòù, le quali dovranno all~ 'LL. SS. questlj. insigne grazia. Queste sono le due .principali opere permesseci dalla loro generosità. Ma ancor altro. possiamo fare, e anche in altro ..

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=