170 J1t eoflSO(ata destra della. fotografia. che ·qui riproduciamo (vedi incisione a pagina 169), raccliiude gli articoli·- per cosi dire -minuscoli e più delicati della mostra. Ecco in alto , sullo sfondo grigio seta, una. grandiosa corona da. rosario, composta. dei frutti duri e regolarissimi di un arboscello assai abbondante nelle regioni del Kénya. La. attorniano collane d'ornamento, quali rozze e pesanti in rame e ferro, quali gentili e selvaggiamente artistich~ in perline e cuoio, tra cui la collana di fidanzamento; e diversi modelli degli orecchini enormi che gli indigeni infiggono nel lobo inferiore del loro orecchio (preventivamente allungato in modo straordinario con attaccarvi pesanti sassi). Ve ne sono in avorio e ferro, con lunghe catenelle destinate a spiovere sulle spalle del gentiluomo kikùiu; ve ne sono in legno ed in sem· plice paglia di miglio, i quali costituiscono non piccola parte della toilette del basso popolo africano. Frammiste a collane ed orecchini, fan bella mostra le tabacchiere d'ogni ,genere : da ·. quelle in avori~ ed in corno, fino alle più umili incavate nel legno o formate con foglie di meliga di cui tutti, senza eccezione, fanno uso nel Kikùiu, godendosi le magnifiche piante di tabacco .sparse a profusione nel paese. Vengono quindi anelli e braccialetti di forme molteplici; giarrettiere -e gli indigeni van senza calze!-comuni e di parata, per le danze e per fugare le bestie feroci, che temono, dicesi, il tintinnio de_i minuscoli campanelli primitivi di quelle giarrettiere. Curiosissimo un rasoio kikùiu, consistente in un lungo chiodo appiattito per due terzi della sua lunghezza; esso ha un degno compagno nell'ago, che misura circa un decimetro e rappresenta. tutti gli ·strumenti della sartoria indigena. Ci sono poi ancora, fra cento altre cosette, il preistorico acciarino kikùiu; un elegante turcassino di cuoio in cui i giovani guerrieri portano le terribili freccia avvelenate, alcune delle quali si vedono lì accanto; e poi campioni di legno impenetrabile ai più duri chiodi, di minerali, di-l!lemi di cereali, legumi, cotone e ca:ffe: quest'ultimo e là ricchezza che gli europei dòmandano ora àl paese, sordo fin qui alle richiesté. dei cercatori d'oro. Allorquando l'occhio del · visi~tore, stanco di esaminare 13trani minuti oggetti, si staccava dalla vetrina, trovava, allato alla m~ desima, curiosità non meno attraenti. Ed in prima una magnifica leonessa - un vero· gigante' della specie ---; uccisa da un ardito nostro missionario in presenza dell'ultima vittima uman~ fatta dalla terribile belva; ad essa formava un bel contrasto un mansueto e grosso montone dal pelo caprino e dall'enorme coda ripiena di cinque chili di grasso. Appesi alla parete di fronte si ammira· vano ceste, piatti in legno ed altri utensili indigeni; corna di rinoceronte, di antilopi, di bufalò ; pelli splendide di leopardo e di vari altri animali esotici, tra cui del preziosissimo Ngiùo (colubus guereza) la più bella e graziosa fra le scimie africane, che sgraziatamente va scomparendo e di cu,i perciò il governo inglese ha ora severaniente proibita la caccia. In alto spiccava un superbo e grandioso trofeo . di lance, spade, turcassi ed archi, coperti · in parte da un ampio scudo in pelle d'elefante e sormontati da un' elegante visiera formata da penne di struzzo nero: acconciatura che completa l'uni· forme dei guerrieri akikùiu in pieno assetto di battaglia, dando loro un aspetto oltre ogni dire selvaggio ed imponente. E per ·chiudere - come.vuole il breve spazio - l'affrettata. descrizione, tra cento altri oggetti, accenneremo soltanto al gigantesco, ombrello d.i · penne di struzzo, che si vedeva a destra del trofeo, il quale, di poco prezzo tra gli indigeni, sarebbe ambito ornamento del più ricco salotto. Gli oggetti esposti a Rivoli. erano parti -scelte dalle collezioni etnografiche, zoologiche, botaniche, ecc., ecc., che nell'Istituto della Consolata. per le Missioni estere in Torino già formano un piccolo museo che si .può visitare, ed e destinato ad ampliarsi rapidamente, quando dall'attuale insufficientis- . >
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