... 12 e o f1 s o 1 a t-a _era già stato avvolto. in candide vestine; e siccome vi flra un certo qual pericolo di morte, fu battezzato subi"to nella chiesetta e impostogli il nome BARTOLo:t\mo GIUGANINO 1n seguito lo si medicò con cura speciale e _si tentò di nutricarlo con latte, ma dapprima nulla riteneva, e ci vollero parecchi giorni per poter riuscire ad, una regolare alimentazione. Anche la piaga alla faccia stentava · a guarire. Ma poi le cure materne delle buone ;uore ebbero il sopravvento sulla debolezza e sul male: in queste nature selvagge ogni piccola.cura ed attenzione è ben più efficacemente se.ntita, sicchè il bimbo dopo una settimana si poteva considerare fuori pericolo. Ora va rimettendosi a vista d'ocehio,'e con le manine nere fà · carezze comE) a ringraziare che gli s~a stata conservata la vita, e il sorriso _anima le sue labbruccie ancor ustionate, ·quasi senta essere un angioletto di Dio. Ecco ,perchè, Rev ,m o Sig. Canonico, ò voluto _subito èomunicarle la lieta novella. Alla soddisfazione che il suo cuore deve provare nel sapère quante anime si salvano, e quanto bene si può fare con le offerte di costì, io :introdurrei una nota stonata èoll'aggiungere _qualche mia qualsiasi1 parola di ringraziamento. Mi permetta tuttavia che anche in nome dei miei missionarii e suore io glie la ·dica: è un Bisogno del cuore; ed Ella l'ac-· cetti per quel poco che vale, nel pensiero che la vera mercede è il Signore che glie la darà. Voglia aver la bontà di sempre ricordarci _nelle sue preghiere, e continuare a .raccQ- • mandarci ai benefattori 1di costi, poichè Ell~ ben sa che la buona volontà nostra e il nostro lavoro abbisognano della grazia div~na e dei mezzi materiali per produrre buoni frutti. Accetti i più rispettosi ossequii del suo devotissimo obbligatissimo P. F. PERLO Missionario della Consolata. QQ~----~--~~~~~------~--~-00 .Chi -vu.ot :fare . una bella carità ai missionari; offra loro elemo~ sinaldi Messe. La Direzione del periodico le accetta con riconoscenza e:si fa premura di tra- ~le ai missionari. Per queste applicazioni clrliJ:esse l'Autorità ecclesiastic.!lo ha fissato la elentosina in L; 21,50, . Statistica eloquente., • Poche righe di ci.fre dicono talora più che non interi volumi. · Una recente statistica nota che' l'Inghil- ·terra in un solo anno ha dato 26'milioni di lire per le sue Missioni protestanti ; 3 ne. ha dati la Germania e 18 se ne sono raècolti negli Stati Uniti d'America. Vale a .dire che, in: un anno, 47 milfonisono stati messi a servizio dell'er,esia e della sua propagazione per il mondo. Ed i giornali delle Società Missionarie ancora si lagnano che -pochi sentano e compiano· 11 loro ·dovere di concorrerà a convertire é civìlizzare il mondo. Or non è molto, l'organo dell'inglese Church ·Missionary Society faceva ni.elanconicamente· ·n computo dei milioni iil più che la Gran Brettagna avrebbe · potuto dare a questo- -scopo, se ogni inglese agiato avesse concorso almen.O con una lira. All'incontro la: nostra principale associazione per le Missioni, l' opera della Propagazione della fede, raccogUe annualmente in tutto il mondo cattolico dai 6 ai 7 milioni di lire, vale a dire poco più della settima parte dei 47 mi~ioni dei protestanti. Il missionario cattolico quindi, oltre chfr coll'esiguità dei'mezzi materiali, deve lottare per contendere palmo a palmo ·le terre in-· • fedeli alla propaganda protèstante, invadente · come la gramigna. Nella sola Africa Orientale, dove si trova pure il campo apostolico dei missionari della Consolata, operano 14- -Società· protestanti inglesi, tedesche, svedesi ed americane, come risulta dalla Relazione _del P. Perio, già pubblicata su queste colonne. Malgrado tutto, i risultat~ ot~enuti dalle Missioni cattoliche, anche .sotto l'aspetto del- ' l'incivilimento-, sono incomparabilmente su-· periori a quelli 'delle Missioni protestanti, perchè il mission~rio ·cattolico ha per ·sè lo spirito, la forza e le promesse di Gesù Cristo. Ma perchè i buoni cattolici non cercano di duplicare e triplicare,. con qualche piccolo loro sacrificio, questi risultati.? Ah, non si avveri più quanto .il divin Redentore già lamentava: che i figli delle tenebre sienop~ù prudenti dei figliuoli della .luce ! ì ==~=
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