1.2 ·e o f1 so leda 147 nQ:IJirliie;;;;;;;;la.;;;;;;;;p~i:~~og 111g~I~.a.;;;;,an.soliOn=p·l:io:l!1le8ii:;;d;;;;o;;;;n;;;;e 111p•p•u-r""e~im~~ più umile e basso nell'ampiezza. splendida. gina.re quali più nobili idealità formino lo del paesaggio. Ma. poco possiamo fermarci scopo ·del nostro viaggio quassù, nè com- ~ a. contemplarlo, chè altre cure,ci sospingono. L'a.tta.cco alla. roeEvviva la Consolata a. 4500 metri in Africa! eia. per fissarvi i tiranti, assolutamente necessa.rii onde assicurare ad una. simile altezza. la. solidità .del pilone, incomincia su quattro o cinque punti contempora.- nea.~ente: per fortuna. la. roccia. è di tale natura. che non riesce troppo difficile l'in ta.cca.r la.. Intanto chi raduna. pietre, chi porta. l'acqua. necessaria per bagnare il cemento, chi scalpella febbrilmente.- Però· se ognuno fa. con a.r· dore ed entusiasmo la. sua. parte, deve pure misurare con somma. prudenza. i suoi movimenti, 1n uno spazio cosi ristretto e circondato da. spaventosi precipizi. E quasi a salutare ammoni-· mento, dal bel principio del lavoro la. piccola. accetta. del fratèllo Aquilino ed il martello del fratello Luigi, sfuggendo loro di mano, fan l'uno dopo l'alMissiona,ri e fratelli della. spedizione (escluso il P. PERLO FILIPPO che prese queste fotografie). prendere quanta. parte essi abbiano nelle preghiere da. noi testè rivolte al Signore. ,. If panorama. di cui godi!lmO sconfina. in ·un ·orizzonte divenuto smisurato, giù ·fino .al Kénya., troneggiante ancora, ma. 'fattosi ~ tro il salto irreparabile nel vuoto... Altri ~ attrezzi tuttavia. ci restano, con ·cui si va. l avanti, cercando di far bene ma. presto (vedi · incisione a pag. 145), chè-ben conosciamo i capricci ed i tradimenti de1la. grande montagna.•
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