Missioni Consolata - Agosto 1907

124 llt e o ll s o l a 't a alto" conforto e di preziosissimo incorag· ~ giamento ai missionari della Consolata, devono pure tornare di santa e nobile soddisfazione a tutti i grandi e piccoli &l S. CONGREGAZIONE DE PROPAGANDA FIDE PROTOCOLLO N. 76810 OGGETTO Sulla Relazione della missione &lìev. m o Si<J«o-r.e o benefattori delle nostre Missioni, i quali vedono co.sì approvate e benedette dalla Chiesa le loro preghiere ed offerte per l'incremento delle medesime. Roma, 9 L1tglioj907. Ho fatto oggetto d'un attento esame la relazione inviatami da V. S. in data 20 aprile del corrente anno, e desidero manifestarle la soddisfazione di questa S. Congregazione per il lavoro dell'evangelizzazione condotto con pari energia e prudenza. Nell'impiantare, infatti, la fede in una regione del tutto nuova fa d'uopo guardare piuttosto a mettere salde radici, che a pretendere subito raccogliere frutti. Procedendo in tal m9do si assicurerà per t avvenire alla Chiesa una popolazione profondamente cristiana. Con piacere poi scorgo che, non solo non difetta pel numero il personale della missione: sacerdoti, fratelli laici e suore, ma che altresì . si pone ogni diligenza per la formazione dei soggetti all'arduo lavoro della missione. Anche mi è di conforto riconoscere il favm·e in che è cotesta missione presso il Governo Inglese, che le ha mostrato speciale benevolenza sopra i ministri protestanti che trovansi costà. Della quale concordia con le autorità civili si potranno avere vantaggiose conseguenze, massi·me per la libertà d'azione dei missionari e per la sicurezza.della proprietà ecclesiastica. Al quale ultimo proposito raccomando caldamente a V. S. di P1'0CUrare di formare, sul territorio stesso della missione, dei cespiti per provvedere al suo sostentamento. Lodo poi la sollecitudine di V. S. nel disporre così dellà procura di Limùru, che da · essa si provveda al necessario mantenimento del personale, senza che questo si~ distratto nel lavoro dell'evangelizzazione dalle cure materiali; e così ammirai il numero grande delle istruzioni catechistiche quotidianamente impartite, delle visite ai villaggi? delle cure prestate ai malati. Nè voglio tralasciare d'indicarle la mia soddisfazione per l'orfanotrofio aperto per accogliervi i fanciulli abbandonati, secondo gli usi del paese? e per la diligente formazione nel Collegio dell'Immacolata di .numerosi catechisti. Continui pertanto V. S. col consueto zelo nell'opera intrapresa p~r ·za gloria di Dio e la salvezza delle anime, mentre invoco su di Lei e su tutti i suoi cooperatori nella missione ogni benedizione di Dio. Di V. S. Devotissimo Servitore Al Rev.mo P. FILIPPO PERLO S1tperiore della Missione del Kénya. firm.: Fr. G. M. a Card. GOTTI Pref. LUIGI VECCIA Segretario. ..

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