Missioni Consolata - Luglio 1907

ISTITUTO della CONSOLATA per le MISSIONI ESTERE TORINO - Corso Duca. di Genova, 49 . Programma per l'accettazione {ESTRATTO DAL REGOLAMENTO) È istituito in Torino, sotto la protezione della SS. Vergine della Consolata, e coll'approvazione degli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi delle provincie ecclesiastiche di Tor-ino e di Vercelli, un Istituto di Missio· nari per l'evangelizzazione degli infedeli, primieramente nell'Africll. I membri dell'Istitu~o non possono essere destinati ad altre missioni all'infuori di quelle dalla S. Sede assegnate all'Istituto stesso, ed ivi sono retti da superiori proprii, scelti tra di loro. Si ricevo.no giovani sacerdoti, chierici, e studenti che abbiano·com· piuti i corsi ginnasiali, e desiderino di dedicarsi alle missioni straniert-. Si accettano pure giovani secolari non studenti, per coadiuvare i sacerdoti missionarii in qualità di Confratelli. Per l'ammissione nell'Istituto si richiede: a) Pei sacerdoti il consenso del proprio Ordinario, ed un attestato del medesimo intorno alla loro condotta ed alle qualità necessarie pel genere di vita che vogliono abbracciare. b) I Chierici presenteranno le stesse attestazioni ed insieme quella degli studi percorsi. ' · c) Per i secolari è richiesta una dichiarazione-del proprio parroco in cui attesti della loro buona condotta, degli studi fatti, arti o mestieri esercitati, del consenso dei loro genitori, e che non sono vincolati da speciali doveri. di famiglia. L'Istituto non esige alcuna tassa d'entrata, n è pensione: gli aspiranti devono soltanto, nel loro ingresso, portar seco un corredo di vestiario e biancheria personale sufficiente per un anno. Ammessi nell'Istituto, si fermano nella casa-madre per quel tempo che il Superiore giudica necessario ad accertare la loro vocazione; poscia prendono impegno di completare nell'Istituto stesso la loro preparazione al ministero apostolico e di recarsi nei luoghi delle missioni rimanendovi per 5 anni. Al termine del quinquennio sono ammessi a vincolarsi in perpetuo all'Istituto, e questo si assume di provvedere al loro avvenire con tutte le cure ed attenzioni che sono dovute a chi, seguendo una dellfl più nobili vocazioni, si è sacrificato per estendere il regno di Gesù Cristo e per la salvezza delle anime. Nel prossimo anno si aprirà pure un Collegio per giovanetti che hanno ancora da compiere gli studi di latinità e che dimostrano inclinazione alla vita apostolica. Ad essi verrà impartita un'istruzione particolarmente ordinata ai_bisogni del missionario fra gli infedeli. Per informazioni rivolgersi al Can. Giuseppe .!llaman_o, Superiore dell'Istituto (Corso Duca di Genova, 49-ToRINO). !'acciamo notare che in forza della legge l febbraio 1901, ntQ i membri dell'Istituto souo esenti dalsertJizlo MUltar~:. Benediciamo con tutta l'effusione lkll'animo al nuovo Istituto, e mentre su di esso implo1'iamo i favori del Cielo, lo mccomandiamo a tutti i nostri fratelli e figliuoli e special· mente alle anime devote lklla cara Nostra JJladre delle consolazioni. Torino, 12 ottobre 1900. AGOSTINO, Card. Are. ' # •

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