Missioni Consolata - Luglio 1907

tit <Zortsolata 105 - cztc l Il J>overo'ba.mbino1 un ra.chitico malato da. lungo tempo e cll:io tenevo già. d'occhio, è a terra boccheggiante su d'una pel~e di !llontone. 'iiK o stacca dal suo bambino, e c.olto l'istante op· por~uno, battezzo. il piccolo morente col nome di Francesco Marchisdrie (1). Il nuovo cristiano se ne volava al Cielo in que1la stessa giornata, . e mi pl)or di udire ancora, come udii nella notte seguente, l'urlo della iena che si avvicinava a quel villaggio, poco discosto dalla missione, per divorarvi il corpo del povero fanciulletto. Di lui l'indomani non v'era più traccia quaggiù, ma l'anima sua, oh, si l'a.nima - come consola il rammentar- . lo! - è certo salva per sempre. Rinnovando a . tutti i reverendi Convittori . l'espressione della nostra vivissima gratitudine affettuosa, mi raccomando alle loro fraterne preghiere, e Li prego ad aggradire i miei particolari,poveri omaggi. Delle LL. SS. RR. in Gesù e Maria Um.mo servo P. teol<fgo BoRDA BossANA. La porta d'ingresso <l'un villaggio kikùiu (àa fotografia del P. F.. Perlo). (l) A ricordo del 'Convit· tore D. Francesco Marchisona, nome sorteggiato in occasione dell' Albero di Natale. Le estremità già fredde, il respiro debole, ·n .<t polso intermi:ttente e leggerissimo, gli occhi ~ vitrei ·e l'aspetto tutto, mi dicono che la ~ua ~ fine è imminente Ringrazio di cuore il buon ~ Dio di avermi fatto giungere ancota. in tenwo. Distolgo con qualche pretesto l'attenzione della · madre che , addoloratissima, non si Non potendo /'àre offerte per le Missioni si eseret'ti l'apostolato /aeendo .leggere i.l period~·eo a parenti ed amiei, e adoperandosi a proeurarei qualche nuovo abbonato.

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