"85 :"( --- -01. vampe .dal terreno arido ed incolto, senza un La prima rios~r~ azione è ·di stendercf a terra ' l albero 'che getti un po' d'ompra: appena . per una mezz'ora; si drizza quindi la tenda e 'qualche , magro arbusto sorge ·qua e là. Io si pr,ovvede ·ar solito per l'acqua, il fuoco e sono tutt9 in acqua·: per fortuna hò .in callo ~ quan'to ocçorre ai modesti nostri' bisogni.; uno dei ·caschi a foriQ.é. d'elmo, in uso qui In un' baleno è corsa la notizia del mio fra i bianchi, il quale colla sua doppia parete arrivo, e Maciaria viene a farmi visita •con di sughero impedisce çhe il sole mi faccia nobile seguito. · Dopo un cordiale saluto, mi girare. la bussola. Ma p,iù disgr!lozi~ti sono i intrattengo alquanto con lui, non dimentiportatort J?ue di ?ssi.èh_e ~ransi datain testa cando di porgere, a destra ed a sinistra, i la serega, Cloè. l'oho d1 r1cmo con ocra rossa, \ ~ complimenti alla sua corte: tutto ciò 'mi guavan di continQO strappando erba e foglie per dagna subito le generali simpatie. · , · asciugarsi gli _occhi pieni della mistura che; Nel frat~empo Muerikkia ha fatto alla le~;~ta liquefacendosi e procurando dolori tremendi, vi (t la sua cucina, ed io mi ritiro a prendere un I portatori nell'alta erbaccia della stappa al limite della foresta. pene~ra tanto più facilmente in quanto gli Akikùiu non portano sopracciglia, ma se le strappano come la barba. T.utti poi con alte lamentazioni accusano un forte mal di capo. Poveretti! Li compatisco di cuore, ma siccome non saprei come sòllevarli altrimenti, li inçoraggio assicurandoli che il ·male passerà p~esto, e fingo di non udire le loro richieste d'un nuovo aU: anche il fare orecchie da mercante è talora ti.n dovere. Difatti i miei uomini, come i 'fanciulli quando la mamma f'a le viste. di dimenticarli, si aggiustano da s'è. · Chi si lava 1a testa al fiume 'Darugo, che attraversiamo senza arrestarci; chi stàcèate grandi foglie di banano, ai 'cui la successiva collina fa. sfoggi~, se l~ pia,n~a addos~o . in modo ,<\a averne ombreggia~a l a . testa. ' Si procede ·così'un po' più tranquilli e intanto passano le terribili ore meridiane, le qual} però, per lo sforzo. che ci han costato, ci hanno estenuati, sicchè si cammina, ma .con pie' 'di piomb9. Ad ogni' modO, seguendo l'itinerario 1 segnatomi' dal Superiore, terso le 5'112 .si,amo presso il villaggio del capo Maciària: luogo. designato ··per il campo ed ancor' ,più sospirato da tutti, me 'com_preso. po' di cibo. Tutti i presenti, sedutisi a terra davanti alla mia tenda, assistono al mio pasto; e trà un boccone e 'l'altro cerco di soddisfare o'r questo or quegli, chè tutti hanno domande a farmi e vogliono. sapere 'perchè' viaggio e se mi ferin,erò qui. ·Dopo un piatto di riso,_il cuoco mi presenta un lesso ·di mò'nton·e, in parte di solo grasso. Mi viene l'idea.di dare al capo Maciarìa un segno della mia amicizia, regalandogli quel grasso fumante, di cui so essere ghiottissimi gl'indigeni. 'Difatti non· è a dire quanto egli lo gradisca e come loldivori in un baleno. Peccato che·ce ne.sia ap· pena da stuzzicargli la golosità! A malapena · riesè6 infine ·a sbarazzarmi di lui - superbo dell'onore che gli ho fatto :-'-... e del suo seguito, divenuto ognora· più ·numeroso per sopraggiungere di curiosi, e recitato il Brevi~rio al lU:m~ d~lla lampada, dò ai miei ·muscoli un riposo ch"e li ristori dalla fatica d'oggi Il infonda loro nuovo vigore per quella dLdomani. . . * *·* 'Ho già terminata la santa messa e le al~re mie pratiche;di pietà, ·quando' i ''miei u,omini
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