Missioni Consolata - Maggio 1907

]li <ZOflSO(ata 71 bellezza. maestosa. ed impononté di queste selvagge contrade irradiate da primi raggi del sole, s'apre ad una gioia "nsolita ed inconscia, sovente foriera di qualche bu_ona im- 1 presa.. Mi recavo, al solito, a visitare i neri nei loro villaggi per catechizzarli. Sul crocicchio di -due vie m'imbatto. nel mi conduce in un villaggio non molto lontano; dove indica.ndomi una capanna aperta: _:._ È lì, esclama quasi gemendo; pigliatelo, è tuo. -In qu,el momento app~nto un !amen-· tavole vagito 1 esce dallà èa.panna, come per confermare e spiegare le sue parole. Ho compreso: si tratta di uno dei soliti Miaaione.: Madonna della D. Provvide]1.za - I soldàti di Vambogo arrivano alla cappellà portando il primo trave pel campanile (vedi periodici marzo a pag. 37, ed aprile). Nel mezzo, davanti al missionario, sta il Capo Vambogo nel suo alto ..... (?) uniforme dai lucenti bottoni. A sinistra: un gruppo di ragazze sedute (Da negativa del padre F. Perlo). ' gran mago del paese, il quale, essendo mio amico da molto tempo, mi stupisce ora col suo contegno imbarazzato, in pieno contrasto coll'espansione del passato. Gli stringo, per questo appunto, con maggior confidenza la mano, e poi a bruciapelo gli domando: •- Kalila, come sta l'ammalato che curasti?- Tentavo con quell'u~cita di scopril' terreno, giacchè il trovare il mago a quell'ç~ra in quel luogo e con quel contegno, era indizio certo che qualche malato grave languiva nei dintorni. Alle mie parole, Ka.lila mi prende risoluto per mano, ed attraverso siepi e sterpeti, <t~ casi in cui·la morte della madre segna pur quella del suo lattante. ,Questi d,isgraziati l indigeni, per un superstizioso fatalismo, con- ,siderano 5)ome già condannati quei poveri bimbi a cui premuore la mamma prima dello slattamento. Alle rimostranza in proposito rispondono invariabilmente: Se Dio si è presa la madre, è segno che vuole puranco il figlio. Freno là mia impazienza di volare al soccorso dell'innocente, e mi assido in un assembramento di vecchi, ~he discute del caso in mezzo al cortile. - Dunque, dico tastando terreno, codesto ba'mbino dovrà essere man- ,

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