Missioni Consolata - Maggio 1907

~-~nsoiata PERIODIOO RELIGIOSO MENSILE . ~~~ 80.1\/Ud:A.RIO y~-~ DIREZIONE tti missionari - Dalle Missioni della Consolata in Afr1ca: Rose africane pel mese di maggio -Dal diariodel PIAZZA DELLA CONSOLATA ~ padre Borda-Bossana -Cenni biografici del Venerabile Giu- .seppe Cafasso - Cronaca mensile del santuario - Brevi relazioni di grazie pervenute alla sacrestia del santuario - TORINO ] Indulgenze a chi visita il santuario nel mese di maggio - Orario delle Sacre Funzioni per maggio - Necrologio. ~~ ( otrerte per ~e miBBio..i della oo..Bolata ;,. A/'riea. TL)TTI MISSIONARI? = ===O>==== Chi rinnovando ogni anno solennemente i sacri voti battesimali, non sente un palpito di celeste gioia, un santo orgoglio di appartenere a quella Chiesa Cattolica, fuori di cui non vi è salute? Ma quanti, ringraziando il Signore per il beneficio inestimabile del ricevuto battesimo, rivolgono il pensiero all'infinito numero di esseri umani che ancora ne sono privi? QtJanti sanno, 0 ricordano, che su quasi due miliardi di uomini che popolano la terra, neppure 400 milioni sono cattolici; quanti riflettono che anche al numero immenso dei selvaggi, degli idolatri, degli infedeli noi credenti siamo legati da vincoli ineccepibili di solidarietà? Tutti fatti a. sembianza. d'un Solo, Figli tutti d'un solo Riscatto, Siam fratelli, sia.m stretti ad un patto . . . cantò stupenda~ente il Manzqni n~strq~ s...c; c== -- -ga l dando alata espressione poetica ad una \ fo~t;~~~al~i;i:!~à d!~~:~~~re • Sitio l Ho sete d'anime!» gettato dal divin Redentore agonizzante sulla croce, fa riscontro il formale comando da lui ripet~tamente dato ai suoi apostoli, e col quale sul glorioso Oliveto, prima di salire al Cielo, coronò tutti gli altri : « Andate, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del FigJiuolo e dello Spirito Santo •. E finchè non sia pienamente eseguito, questo comando pesa e peserà sulla Chiesa Cattolica, e per conseguenza su ciascuno dei membri che la compongono, al modo che le clausole di un testamento gravano f la coscienza di un legatario universale. Qui il testatore è Gesù Cristo; i legatarii siamo noi: il testamento divino ci impone l'evangelizzazione del mondo. Molte opere sono buone, eccellenti : questa è ~ necessaria, è inseparabile dalla religione stessa: finchè resterà sulla faccia della terra un infede~e a cui ·non sia stata

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=