Programma per l'accettEtzione (ESTRATTO ,DAL REGOLAMENTO) È istituito in Torino, sotto la protezione della SS. Vergine della Consçlata, e coll'approvazione degli Eccmi Arcivescovi e Vescovi delle provincie ecclesiastiche di Torino e di Vercelli, un Istituto di Missionari per l'evangelizzazione degli infedeli,· primieramente nell'Aflica. I membri dell'Istituto non possono essere destinati ad altre missioni all'infuori di quelle dalla S. Sede assegnate all'Istituto stesso, ed ivi sono retti da superiori proprii, scelti tra di loro. · Si ricevono giovani sacerdoti, chierici, e studenti che ·abbiano com· piuti i corsi ginnasiali, e desiderino di dedicarsi alle missioni straniere. Si accettano pure giovani secolari non studenti, per coadiuvare i sacerdoti missionarii in qualità di Confratelli. Per l'ammissione nell'Istituto si richiede: a) Pei sacerdoti il consenso del proprio Ordinario, ed un attestato del medesimo intorno alla loro condotta ed alle qualità necessarie pel genere di vita che vogliono abbracciare. b) I Chierici presenteranno le stfsse attestazioni ed insieme quella degli studi percorsi. c) Per i secolari è richiesta una dichiarazione del proprio parroco in cui attesti della loro buona condotta, degli studi fatti, arti o mestieri esercitati, del consenso dei loro genitori, e che non sono vincolati da speciali doveri di famiglia. L'Istituto non esige alcuna tassa d'entrata, n è pensione: gli aspiranti devono soltanto, nel loro ingre~so, portar seco un corredo di vestiario e biancheria personale sufficiente per un anno. Ammessi nell'Istituto, si fermano nella casa-madre per quel tempo che il Superiore giudica necessario ad accertare la loro vocazione; poscia prendono impegno di completare nell'Istituto stesso la loro .. preparazione al ministero apostolico e di recarsi nei luoghi delle missioni rimanendovi per 5 anni. Al termine del quinquennio sono ammessi a vincolarsi in perpetuo all'Istituto, e questo si assume di provvedere al loro avvenire con tutte le cure ed attenzioni che sono dovute a chi, seguendo una dell!~ più nobili vocazioni, si è sacrificato per estendere il regno di Gesù Cristo e per la salvezza delle anime. Nel prossimo anno si aprir~ pure un Collegio per giovanetti che hanno ancora da compiere gli studi di latinità e che dimostrano inclinazione alla vita apostolica. Ad essi verrà. impartita un'istru,zione particolar· mente ordinata ai bisogni del missionario fra gli infedeli. Per . informazioni rivolgersi al Cnn. Giuseppe .AJlamuno, Superiore dell'Istituto (Corso Duca di Genova, 49-TORINO). Facciamo notare che in forza della legge l febbraio 1901, · tutti i membri dell'Istituto sono e!ltmti dal servizio militare. Benediciamo con tutta l'etrusioue dell'animo al nuovo Istituto, e mentre su di esso imploriamo i favori del Cielo, lo •·accomandiamo a tutti i nostri fratelli e figliuoli e specialmente al!e anime det·ote àtlla cara Nostra Madre delle consolazioni. Torino, 12 otlob1·e 1900. AGOSTINO, Card. Aro.
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