Missioni Consolata - Marzo 1907

~ ~ab==Q G • --~~~ ~YX. ...:x,,y ,/'> /" • ' ·: ' • / .. ~~ lfJf!!fir.3, \&ai~.,.,~~CF' ·~e~e wo~~ )~"Jifj . ~ ISTITUTO della CONSOLATA per le MISSIONI ESTERE ' , TORINO - Corso Duca di Genova, 49 ~ K38»< ~. '~:-.·~-. f Prograrnrna per l'occettElzi o n e : (ESTRATTO DAL REGOLAMENTO) È istituito in Torino, sotto la protezione della SS. Vergjne della , Consolata, e coll'approvazione dègli Ecc mi ArCivescovi e Vescovi delle ~-/.· 1 , provincie ecclesiastiche di Torino e di Vercelli, un Istituto di Misswnari per l'evangelizzazione degli infedeli, primieramente nell'Africa. I membri dell'Istituto non possono essertl destir,ati ad altre missioni all'infuori di quelle dalla S. Sede assegnate all'Istituto stesso, ed ivi sono retti da superiori proprii, scelti tra di loro. Si ricevono giovani sacerdoti, chierici, e studenti che abbiano com· psiuti i corsi ginnasiali, e desiderin 1 o di dedicarsdi alle missioni straniere. 1 g i accettano pure giovani seco ari non stu enti, per coadiuvare i ,'\ sacerdoti missionarii in qualità di Confratelli. · )( Per l'ammissione nell'Istituto si richiede: /'. a) Pei sacerdoti il consenso del proprio Ordinario, ed un attestato \ del medesimo intorno alla loro condotta ed alle qualità ne'cessarie pel genere di vita che vogliono abbracciare. , q b) I Chierici presenteranno le stesse attestazioni ed insieme quella "' degli studi percorsi. gx f c) Per i secolari è richiesta una dichiarazione del proprio parroco ·. .· , in cui attesti della loro buona condotta, dE.>gli studi fatti, arti o mestieri . esercitati, del consenso dei loro genitori, e che non sono vincolati da ~ speciali doveri di fam1glia. . · . L'Istituto non esige alcuna tassa d'entrata, nè pensione: gli aspiranti ~evonbo. solhtan~o, nel lor1o ingffire~so, portar seco un corredo di . ~ vestiariO e 1anc ena persona e su CJE>nte per un anno. Ammessi nell'Istituto, si fermano nella casa-madre per quel tllmpo che il Superiore giudica neces~ario ad accertare la loro vocazione; pescia prendono impegno di completare nell'Istituto stesso la loro preparazione al ministero apostolico e di recarsi nei luoghi delle mis- ·t sioni rimanendovi per 5 anni. Al termine del quinquennio sono ammessi a vincolarsi in perpetuo all'Istituto, e questo si assume di provvedere al loro avvenire con t'!ltte le cure ed attenzioni che sono dovute a chi, seguendo una delll'l più nobili vocazioni, si è sacrificato per estendere il regno di Gesù Cristo e per la salvezza delle anime. N el prossimo anno si aprhà pure un Collegio per giovanetti che hanrio _ancora da compiere gli studi di latinità e che dimostrano inclinazione alla vita apostolica. Ad essi verrà impartita un'istruzione particolar· mente ordinata ai bisogni del misgionario fr:a gli infedeli. Per informazioni rivolgersi al Can. Giuseppe Allamano, Superiore dell'Istituto (Corso Duca di Genova, 49 - TORINO f· Facciamo notare che in forzai della. legge l febbraio t1901, tuttiLi membri dell'Istituto sono ese_nH dal serrlt"zio militare. Benediciamo con tutta l'effusione dell'animo al nuovo Istituto, e mentre su di esso implo1'iamo i favori del (Jielo, .lo raccomandiamo a tutti i nostri fratelli e figliuoli e Bpecialmente alle anime devote della cara Nostra Jfladre delle consolaoioni. , Torit~o,!J2 ottob1·e 1900. AGOSTINO, Card. Are.

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