Nella. viva sua. riconoaoenza. alla Madonna., , egli si recò a. ringraziarla al santuario, portandovir.nel,tempo stes,o un ~uore d'argento ed il quadro. votivo chè riprod~ciamo (i/edi incisione a ·pag. 47). Stazione Conessa (Sud-Amtlrica, Rep. Arg:) - CqRTE TERESA invia L. f>O per imporre il pro· · , prio nome ad una nera africana battezzanda, ed un'offerta. .p·e~: triduo di ~ngra~iamento. al · }?antuario, in rico,noscenza di una insigne grazia ricevuta dalla Consolata. Il figlio della Corte, a nome 'Michele, già anch'esso padre diJamiglia, fu preso ~al male detto volgar- •mente del carbone in 1un braccio. L'infezione ,terribile e di SJla na~ur&' ll!icidiale, non potuta arresta;re, aveva inva~o. quasi ~utto l'arto ed il dottore non trovava più altro rimedio che Ì'a~putazione. La' ma'dre, nella desolazione.di ' drte famiglie, ebbe''la ~anta ispirazione divotarlo alla Consolata: ~i pvegò con tuttò il fervore nel momento dolorosissimo, nell'ansia l . .s\1-pre,ma. E ,la Col!-.solata, pietosa sempre, es~~orudì ~e p~;eghiere dei buoni piemontesi emigrati. Il Michelé Corte guarì, conservando il suo braccio,.trofeo della potenia·divina che la Vergine spiega a favore dei suoi figli. · . ! Cimena. - Villeggillondo in un cascinale di• questo ameno paese,. il ·giovane TOMMASO CHIESA, nel maneggiare il fucile ebbe sfracellato il piede destro per l'improvviso scoppio della canna dell'arma. I ·genitori, al colmo . ·dello sp!\vento e del dolore, temendo di veder •morire il figlio per lle:q:wrragia forti13sima, nell'ansia terribile dell'attesa del soccorso me- ,dicQ, votarono il pedcolante alla Consolata, nè cessarono di invocare la dolce Signora 'nelle due ore - due secoli! - che durò la delicatissima operaziope chirurgica, ed in se- ·guito nelle-lunghe sofferenze del povero Tom- .maso , e nel pericolo, · sempre rinascente, di complicazioni ed infezioni. Mercè l'aiuto da Maria SS. ottenuto copa costànte, fervida pre- , ghiera, la cura riuscì infine a felice esito, ed il giovane non ebbe a soffrire alcuna triste conseguenza dal disgraziato incidente. None~-La mamma del bimbo FELICE BoRDINO rende ttmili ed'. affettuo&é grazie alla Consolata, che le salv;ò' ij figliuoletto dal gra- ~ vissimo ;pericolo di morte in cui si trovava per, cr1tp mor~so complicato con polmonite. . Torino. - · « In adempimento di promessa fatta, rendo pubbliche grazie alla Consolata per l'ottenuta guarigione di un mio figlio quil1· dicenne da tifoidea, aggravatasi ancora per violenta ricaduta. L' interèessione sola di Maria SS. Consolatrice lo·.salvò, .esaudendo ·l~ l?reghiere ferventisshn:~ ' mie ·e·· della fa- ', nìiglia"' ». · · l - ..,_,' ~ · « Contessa-ROGGÈRÌ DI VILLANOVA ». / ·' """""".....--=t>~~·~ _lnd•lgenzu cbi yisita il 1111t11rit Ìltl 1111 di 11111 • Indulge~ plenaria quotidiana pe-rpetua. l Indulgenza plenaria a ' chi vi recita l'ufficio dei morti, o i 7 Salmi penitenziali-o i Salini gr&:duali. ' Recitando nel santuario il Muer~re o fi I;ater e 5 Ave si acqnietano tutte le indulgenze conceese per la visita delle chiese di Roma. ,, · : · Indulgenza. di 10 anni e 10 quarantene in tutti i giorni della Quaresima. , , , Indulgenza plenaria per gli aecritti alla Pompa; gnia della Consolata nella festa di S. GiWJeppe (19manw) e dell'Annunziata (115 ma,..,). ' • Indulgenza di 2P anni e 25 quarantene nella. Dome~ nica delle Palme (24 ma,..,;)). . ' Indulgenza plenaria: l• nel Gio.ved\ Santo; 2• nella solennità di Pasqua. · · ' ' Indulgenza di SO anni e SO qu~~tene: l • nel Ve, nerdt e Sàbato Santo; 2• in ogni 'gio;rno dell'Ottava diPasqua. , Tutte queste Indulgenu sono applictWili•alle anime sanU del Purgatorio. O.rario ·dalla·Sacre Funzioni ptl •.••• di , 111111 l ' Messe coneecutive dalle ore ·fi al~e 1!!. Benedizione del SS. Sacramento alle 10,80 e alle 18 previa la recita del S. Rosario alla·••~a. · . Ogni Sabato esposizione del ·ss. ~acramen:to dalle ore 8 alle 19 e Oorte di Maria. 1 • Ogni Sabato alle ore 8 all'altare, della Coneolaìa, Messa applicata esclusivamente seoondo le intenzioni dei confratelli e consorelle della l!i!'uova Compagnia della Consolata. Ogni Sabato di Quaresima Solt!~e fnnzion!l dei Sabati quaresimali • Ore l'l, S. Ros~o, Discorso sul)a Consolata recitato da un oratore q~~eeimalistl' e Benedizione solenne. - S. E. il•Card. ._rcivesyovo concede 200 giorni d'indulgenza ogniqualvolta si assiste alla sacra. funzione. ~ , • ' 17 Marzo - Domenica di Fusione - Esposizione della S. Spina all'altare d,el Crocejìeso e baéio dell~ medesima dopo la Benedizione dell~ sera. 19 Marzo - Festa di S. Giuseppe -'-Alla sera, ore 18, S. Rosario e Benedizione solenne con intervento del Clero. . · · 1 25 Marzo - Festa dell'Annunciazione di Maria SS. '-- Ore 18, S. Rosario e Benedizione IIQlenne con inter· vento del Clero. · ·',' ll7 Marzo - Mercoledi Santo - Ore 16, Uffiziatura della Settimana Santa. · ., 28·29 Marzo - Giovedi e Venerdi f;la'!lto - Ore 9, Funzioni del mattino : 9re 16, l'J'ffiziatura. 80 Marzo - Sabat\) Santo -:-- Ore,Jl; Ji'unzione se.- gu!ta dall'Esposizione del SS. Sacra:~nto1 ore 18,451 S. Rosario', Benedizione ·solenne. · .) 81 Ma,.., - Puqua di Rlsurreslou• - Benedizione solénrie alle 19 con intervento del Cl•~o. - - Can.• Gu.ooKO C.UU..uu, D,t~. V.• per la wmpa: Teol. Coll. I. K. ;y1&0, Rml • .Ardw. Torino, 1907- Tip. Pietro Celanza & C.• ' via Garibaldi, 33 •
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