Missioni Consolata - Marzo 1907

" 40 eortsolata . ' / . piuÌt9sto tardi, fecero ritor11o; 'ma con qu'eli'arià. mortificata di èhi ha pe:.:duto ogni speranza di poter compiere un:·dovere a: cui teneva molto. In buon punto interviene il padre Bertagna, direttore del magazzino: Egli éonoscendo ormai i suoi polli.per le quasi quotidiane carovane che deve far allestire, tira' fuori la tàbaccb:ie~a, che è una delle armi più efficaci del missionario in questi paesi, e giù pizzichi abbondanti di tabacco ai'suoi «amici:; di Vambogo. La generosa distriquzione, condita con buone parole, incomincia a rasserenarli; con· clamorosa sod-, disfazione tiran su' abbondanti fiutate da spirig~re - come essi dicono - il tabacco fin nel cervello a chiarir le idee. Difatti si d:imostrano ora disposti a ragionar un po' a mente tranquilla. Nelson prillla della famosa battaglia che ·costò la vita a lui e la fletta ai due avversarii, aveva ricordato ai' combattenti 'che il paese, le loro spose, i · loro figli li~ guardavano. Padre Bertagna deve, su per.giù, aver dette loro le stesse cose, poichè di lì a pochi minuti la campana si mosse, sorretta da lunghe traversine in legno, poggianti sulle nude spalle dei portatori di · Vambogo. Appena fuori della missione, la strada cessa d'esser strada anche per un· pedone a mani libere: figurarsi poi per quella squadra che deve avanzare in colonna e sotto quel peso! Il sentiero scende a precipizio i poi risale con inclinazioni che talvolta, al passaggio di fiumi profondamente incassati, raggiungono i 60 gradi; va un po' al piano e poi ripiomba nuovamente; s'àggira fra la fitta e selvaggia vegetazione che ad ogni momento·l'oatruisce quasi, e sovente lo chiude affatto, riducendolo ad un tunnel, per cui bisogna camminar carponi sotto una vegetazione dura o spinosa, sì che ognuno può immaginare qual buon servizio renda a questa gente ché ha i piedi e... il resto, nudi. Giungendo in fondo di certe vallette acquitrinose, i. portatori si sentono tutti affondare: la 'campana s'abbassa a sfiorar la melma, e pa~e che da quel pantano nè essa nè i portatori potranno più venir fuori. . . l Tuttavia, a 'forza di grida e di s·trappi~ con la còntinua paura d'esserne schiacciati;- rieàcono a districarsi, per trovarsi di fronte ad un fiume, n 'cui 'ponte....: non fu mai fatto; e passato q_uello si rientra nella folta brughiera, la quale poco a poco cede il posto alla foresta, dove ai cespugli son succeduti / gli alberi ed i virgulti son sostituiti dalle liane. Gii alberi non' si possono divaricare, e per avanzare è necessario tentare e ritentare passaggi in tutte le direzioni, e, quando si trova un'apertura suffi.ciente,sgat- . taiolare per quella; finchè i tralci di liane non viste, e che non si s·a di dove vengano nè dove vadano a finire, come fili d'arruffata matassa, non· si levano essi ad intimar l'arresto. Le trovate dappertutto, queste ostinate'liane: e quando lo spazio fra gli alberi , è libero, e quando il passaggio è' forzato : paion create apposta per formare impediménto. Aggroviglian tutto: campana, gambe · dei pòrtatori; anzi'tra q·uesti qualcuno resta impigliato per il collo, e non potendosi arrestare - spinto com'è da quelli che lo seguono e tirato 'dai pr!3cedenti ·- finisce, grazie alla felina agilità che è dote caratteristica delle razze selvagge, a sguisciare di sotto, dov,e trova nuovo lavoro per liberarsi da altre liane, che mentr'era occupato a disincagliarsi da 'quelle in alto non aveva scorto. 1 Veramente quel che abbian fatto, e-mi si lasci credere- quanti meriti si' sian guadagnati in quell'intricato 4edalo ché separa Limùru' dalla piana di Giabini, è cosa che non sapremo mai con precisione : sia perchè non .ero presente, sia perchè non è possibile nè facile immaginare tutte le peripezie che debbon esser loro capitate. Però da quanto essi ci raccontarono minutamen~, dalla cognizione delle località e dalla mia personale esperienza di vecchio lupo di..... terra. afri· cana, una certa qual idtla me la posso .ben fare, e qualéosa, con competenza, ne posso ben dire. Quante volte, attraverso la foresta, gli alberi si eran ristretti in'modo da quasi chiudere il sentiero, e nop. J!Olo la squadra non potevà più· passare, ma il volume della'

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