Missioni Consolata - Febbraio 1907

J1l 8of}solata 29 svisa il concetto'' e falsa lo spi-rito di tante cose yecchie e venerande, ~~:ll'albero diNatale ha, invece, aggiunto una nuova aureola, alcunchè di sempre meglio rispondente all'idea della carità universale predicata da G~sù Cristo, faèe~do9-e strumento di più larga e simpatica beneficenza. La. parte eletta della giovent\Ì. sopratutto, ·com'è naturale, si piace ad S:llargare l'orizz'onte luminoso che fa da sfondo al pino natalizio, e fu così che nel C'onvitto E,?clesiastico e nel Seminario Metropolitano di Torino, come nelle Scuole Apostoliche .di Mondovi, sorse il geniale quanto nobile pensiero di dedicare il provento dell'albero .di Natale - trasformato in una specie di lotteria - alle Missioni délla Consolata in Africa. L'iniziativa trovò la più entusiastica accoglienza: tra i giovani sacerdòti del Convitto, come tra i chierici e tra gli esordienti alun:p.i del santuario. In nobile gara essi tosto si adoperarono a mettere insieme, un primo nucleo di oggetti, sia privandosi di eleganti utìli èosette avute in regalo dai parenti; sia comperandone coi non lauti fondi del proprio borsellino; chi tanto non pQteva fare, imitò almeno i compagni più fortunati nell'acquistare volentieri uno o più biglietti. Al buon volere di tutti venn'e quindi il podero!lo aiuto , dei Superiori e di altre personalità del Clero, per provvedere ai doni più cospicui e all'acquisto di grossi lotti di numeri. Dapert~tto l'attraente festicciuola si svolse animatissima, in compost~, . brillante allegria· alla presenza dei' relativi Superiori; S. E. il ,Cardinale Richelmy volle onorare ed ~llie- ' tare1col ,suo intervento i suo~ cari' seminaristi, quas'i. . ~ ,premiarli per la novella prova che essi davano_,di quel vero spirito ecclesiastièo· . tr-adizion;l~ ',nel nostro Piemonte, intere!')sando~i cosi viva~~q~e all'incremento dellè Mis~ioni fra gli . infed~ iha q~ell'àpostolato fra 'le genti, 'che tn.a le opere del ' sacro ministero è la più eccellente e sublime. TI canonico Giuseppe Allamano, superiore dell'Istituto qella Consolata per le Missioni estere, ad esprimere quindi ai Convittori e: Seminaristi di Torin?., come agli ,alunni delle Scuole Apostoliche di Mondovi la sua approvazione e la commossa sua riconoscenza, volle che in ciascuno dei tre istituti si estraessero a sorte alcuni n,omi, da imporsi ad altrettanti battezzandi poveri neri del Kikùiu. * · Di quale dolce e vivo conforto non riuscirà ai nostri missionari in· Africa il sapere che i loro antichi compagni ed amici li ricordano con tanto spontaneo affetto; che seguono con vivo interessamento, e forse con santa invidia, i loro passi sul campo apostolico; il sa:eere che l'opera loro de!Jta, anche fuori dell'archidiocèsi torinese, sacre , scintille di zelo per. la- dilatazione del regno di Gesù Cristo, e che le preghiere e le offerte d'oggi per ~e Missioni del Kénya sono forse i preludi di generosé vocazioni le quali, à suo tempo, daranno loro valorosi compagni nellavorlj.re . alla conversione dei poveri infedeli. · Dallè selvagge terre deU'Africa, colla1 preghiera e colla memore gratitudine, essi non mancheranno certo di rispondere all'atto così profondamente pio e generoso, alla bella prova di stima e di fraterna solidarietà loro venuta dalla patria lontana i da quest'Italia, il cui solo nome fa pur sempre battere il cuore ·dell'esule volontario per amor di Dio, ed aggiunge pregio nuovo e singolare ad ogni al~a. e: bella dimostrazione.che da essa gli pervenga. * Le rispettive offm·te "ed i nomi estratti pei · battesimi sono: Ì o Sacerdoti Convittori deUa Consolata: provento parziale deUa1tombolQ. L. 85. Nomi estratti: D. Marchisone FRANCESCO- teologo Perlo Gro. BATTISTA. 2• Dal Seminario Metropolitano di Torino: provento par?:iale della lottèria L. ·HJO. Nomi estratti: chierici Carino DAVIDE- Ressia ' Gro. BATTISTA e Rolando DoMENICO. 3• Dalle Scuole Apostoliche di Mondovt: lotteria . per str~nna a Gesù Bambino L. 128. Nomi estratti: Ravotti FRANCEsco e Prato RIC- 'cARDO, studenti. Fraf!.Cobolli usah~ ispecialmente di Stati esteri, riccettiamo c~n.t, ricortoscenza a j'avore delle missioni:

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