Missioni Consolata - Gennaio 1907

lli eot'}SO{ata 3 razione di parecchie case in legno, pronte ad essere spedite e montate appena la situazione politica del paese ce lo permetterà. Nel campo apostolico il lavoro proseguì ininter.rotto ed alacre sotto lo_zelo instancabile df giovani missionari, ai quali lo slancio delle prime fat~che apostoliche è alimentato dalle aurore l fu pure fondato per raccogliere quei h~mbini che superstizioni indigene çondannerebbero a morte; la stazio~e· agricola fu a~pliata da i sorpassare in certi t~mpi i 300 allievi; · il CollE)gio dei catechisti fu sistemato su nuove basi, che l'esperienza indirò più adatte a : queste popolazion~; e fra poco sarà trasferito ', Il P. Vignoli fa il catechismo 'alla classe degli uomini ne] cortile·giardlno della Missione (Da negativa del P. Filippo Perlo) dei giorni gloriosi che già van disegnandosi Cl~ . sul nostro orizzonte. Il numero dei battesimi in punto di morte si è più che raddoppiato; la freque~za alle missioni nelle domeniche continua consolante (Vedi la presente incisione) e in tutti i giorni feriali dell'anno - .due volte al gio~no.- nei villaggi attorno le stazioni, coll'opera dell'intero per- . sonale della' missione e d'altre squadre di catechisti indigeni i catechismi si succedono in nuova sede , più conveniente e appositamente costrutta, si da poter portare il numero degli allievi a qualche centinaio: numero che la ·necessità ci farà presto raggiungere. Dalle seguenti cifre del lavoro compiuto(*): catechismi, visite ai villaggi, ammalati eu- (*) Statistica dali" ottobre 1905 ali• ottobre 1906 : Battesimo di bambini in articulo mortis . 119 di adulti 87 l208 • . Cure di malati nelle stazioni e nei villaggi Pubbliche i~ varie stazioni è divenuto di una c t h' · ·- •11 · 11 • · · ai catechismf. tantochè il bisogno di chiese l 58.940 47.815 43.580 . a ec IBmt nei vt aggt e ne e mlSBlOD1 . . necessità urgente. Un Orfanotrofio centrale v· ·t · fì tt · ·11 · 1s1 e a e a1 Vl agg1 . , . . . , . . . . \ 1

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