Missioni Consolata - Gennaio 1907

lino si trovò istantaneamente libera. dal malore' eh~ la. tormentavada ànnL Riconoscente,chiese unamessa di ringraziamento e·lapubblicazione dell'ottenuto favore. , Fontanetto Po. - « Il primo giugno u. s. caddi sotto le ruote di un mio carro, ed ebbi gravìssj.ma. frattura della clavicola sinistra, contus,qni all'anca dalla stessa parte e commo· zione viscerale. Il dottore temeva seriamente per la m!a vita. Consigliato dal nostro prevo: sto, mi •raccomandai .alla Madonna della Consolata, ed in brevP1fui perfettamente guarito ed abile:com.e PFima al·lavoro. Ringrazio pubblicamente la. Vergine, facendo una 'piccola offerta.: è l'obolo di un povero contadino ch_e vorrebbe, ma non può, dare i ragione.della sua gratitudine. • ' ~ • « RASTALDO GuGLIELMO fu Stèfano ». ' Vischeto di ~rdi .• - J:Jn'abbOilai!a; al p·eriodico offre L. 5 per le Missioni d'Africa, in ringraziamento alla Consolata di grazia òttenuta a favore del proprio figlio, liberato da disturbi intestinali gravissimi che lo conducevano alla tomba.. Iinplora intanto la continuazione dell'aiuto di Maria-SS. Cònsolatrice per sè e famiglia. . , . Mazzè-. -:- « Iia mia cara mamma fu colpita da. gravissima pleuro-polmonite acuta, resa più pericolosa da antecedenti malattie e dall'avanzata età dell'inferma. La famiglia, a cui la buona madre era oltre modo cara e necessaria, si•A;ròvava nell'estrema angosci& per -la ii:n-- minante pe'rdita, che pareva inevitabile. Ma la Consolata ebbe pietà di tanto dolore~- nella bontà del ' suo cuore materno compi una grazia. preziosissima.. Il giorno stesso in.cui il bravo medico curante aveva. assicurato che - salvo un miracolo ...:_ la. càra. malata, del resto rassegna.tissima., sarebbe' mo~ta., ella cominciò invece a. ·migliorare e sì avviò ,a. perfetta guarigione. Dnpo compité le altre promesse, malata. e fa.miglia.:puoblica.mente ringra.zia.nò. la. Vergine taumaturga.. « Suat PIA PEJtLO » · Bisceglie. - INNOCENZA MoLA-MoNxr, nell'inviare al santuario 12 puri:(ìca.toi, ai quali lavorò pure la. sua bambina. Maria., cori commòventissima. ila.rràzione dice lo strazio suo e del marito nel terril;>i~e frangente in cui si trovarono di perdere la. lo.ro figliuoletta. per angina pectoris, ·il lugli9 1905. La'·ma.la.tina., oppressa. da. un terribile affanno direspiroeda. una.febbre a 40 e 6', pure ripetè la. breve preghiera. alla Còns_ola.ta e la promessa. di vestire pè.r tre anni di bianco a. suo onore, suggeritele dalla. desdlata. mamma. Maria SS. Consolatrice l'accolse; la. cara. bìmba. fu resa .sana. è vis.pa ai suoi genito.ri, che alla Vergine tauma.turga professano Aterna ricono,acenza. Torlno.- )hGINA VIRANno-PRADA,colpita. da bronèo-polmonite complicatasi col tifo,si trovava. 'ridotta. in stato gravissimo, di><perata. dal medico che dicevaorma.iimpossibilelottare coli'in- , fezione terribile in·un corpo reso debOlissimo da 15 precedenti lunghe sofferenze, essendo la. Vi-- rando da otto anni infermiccia.. Ma la pazien~e si rivolse con figliale fiducia alla. Consolata., pro~ mettendole ciò che aveva. di più caro: i suoi gioielli, e proponendosi, se guariva, di.non portare più altro ornamento che la medaglia colla. dolce effigie di Lei. La. guarigione, umanamente ritenuta. impossibile, si compi, e la. graziata. pubblicamente professa. la. sua. immensa riconoscenza. alla. potente Consolatrice. Pinerolo.- ;<Q~anto mi applaudod'averfatto incastrare sul muro prospiciente l'entrata. della. mia. villa. (Villa. delle rose) l'unmagine soavissima.della. Consolata! - Maria. SS. mi ha. mostrato il suo gradimento con una speciale pro· tezione in ogni circostanza e pericolo. La mia. casa. fu liberata. dal fuoco; i miei pozzi non si' esaurirono, nientre erano asciutti per la sic· cità quasi tu~ti quelli dei dintorni; uno zam- ' pilio, sorgente pura di roccia, che •temevo di non più rivedere perchè mancato da. più mesi, ricompa.rve improvvisamente. Tutto m[ incoraggia. a continuare l'invocazione mia. giorna· liera alla. dolce Protet,trice; ad onore di--Lei invio altra piccola offerta. di L. 5: « EuGENIA LossA-DOYEN ». Andora-StazÌone (Genova). -La bimba MAR· (mERITA CoDINO fin dall'età di 30 mesi cominciò àd avere attacchi d'epilessia. che la riducevano come morta.. Il'male terribile crebbe con lei; . non furdno risparmiati consulti nè cure ma. con poco giovamen\o: dottori valentissimi di Genova. dissero sem.pre difficilissima. la gu'a· rigiòne. La. mamma, desolata al pensiero che 1 la sua diletta. dovesse avere tristissima e breve vita, ricorse con·tutto il calore dell'affetto materno a.~la Consola.ts.; fece scrivere la piccina alla. Compagnia, per meglio metterla sotto la. di Lei protezione, promettendo inoltre un'of· ferta secondo le.sue forze. Margherita ha. ora 9 anni: da un anno è aecritta alla. Compagnia. della Consolata, e da. un anno non ha più avuto accessi del brutto. male e gode ottima. salute. La.·mamma., riconoscente, pubblica la grazia.e fa. celebrare una. .messa in ringraziamento. B~ella. - ENRIORE PAOLINO, in seguito a terribile .calcio ricevuto da un cavallo, dopo lunga malattia dovette sottoporsi a doloro· slssima. operazione; per il felice esito di essa. si pose nelle mani della Consolata. e fu appieno esaudito. Cosi pure altra.· volta, trovandosi - cqme egli si 68prime- in un mare di contrarietà morali e di dolori fisici, venne al santuario ad implorare rimedio e consolazione, ed i suoi va.ssi non furono inutili. Riconoscentissimo fa un'offerta al santuario e pubblicamente dà lode a }{aria SS. Consolatrice. ]Jiella. :... I coniugi BAsso-BERT, rendono umili grazie alla Madonna SS. della. Consolatjl., per l'ottenuta guarigione della loro figliuoletta Eva., da f~bbti alti.~sime ridotta in istato cosi disperato che 11,' prògnosi medica. non le dava che poche ore di ,vita~ Maria. SS. ·suppli colla ',

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