Missioni Consolata - Gennaio 1907

l!! eorp:;olata CENNI BIOGRAFICI del 1 eqerabile Giuseppa Cafasso Segue CAPO I. Puerizia • A.doÌescenza~ SOMMARIO : Studente a Chieri ~ Virtù giovanili alla prova - Nuovo' S. Luigi -"Vocazione e.cclesiastica. Per i b11oni coniugi Cafasso era intanto sonata l'ora del sacrificio. Essi dovettero con grande pena, specie della 'madre, staccarsi dal 'fianco il figliuolo prediletto per inviarlo a continuare i suoi studi a C,hieri. _Egli vi andò per l'anno scolastico. 1824-25 con altri giovani casteln~vesi, tra i quali Giovanni Allamano, che poi gli fu lungamente fedele compagno, come vedremo. Allogato a pensione presso l'ottima famiglia del sarto Cumino, dimorante nei pressi di .S. Bernardino, ei frequentò per tre anni il collegio civioo, compiendov_i i corsi detti allora terza L~inità, Ùmanità e Rettorica. / Lo studente di scuole secondarie in Chieri non apportò alla condotta dello scolaretto delle elementari in Castelnuovo ~ltro l!lutamento, da quello all'infuori di una maggior perfezione in ogni cosa: frùtto dell'intendimento e della virtù crèsciuti coll'età. La stessa diligenza nei più minuti do~eri di scuola, la stessa applicazioil~ allo,studio, lo stesso contegno rispettosissimo verso- gli, insegnanti, fecero prestO anche ,qui di luj uno scolaro distinto, amato dai professori e degno di essere proposto a mÒdello a tutta la scolaresca. Da principio i compagni grossolani ed insolenti, .che allora come adesso non mancavano in ogni scuola, vedendo la ~gura ~l quanto difettosa e la -benigna modestia del Cafasso, avevano credut~ di potersene burlare. Sebbene egli mai non si portasse tra i primi alla scuola, per evitare il chiasso'non sempre de- - cente deli'ora d'ingresso, tuttavia nei pochi minuti che intercedevano tra il suo giungere ·e l'entrata d~l professore, i nialnati trovavano il modo di non lasciarlo in pace. Però, oome già i condiscepoli del mitissimo Francesco di . Sales all'Università di Parigi, essi si accorsero . . . presto ehe se il Cafasso era buono, non era certo bonomo. Ai più arditi villani che osarono battergli I>ugpi sulla. spalla. rialzata.; schernirlo sulla IJUa. complessione rachitica, O ingiuriarlo bufl'oneggian~o sul S,UO Ìlome, simile a. quello di Oaifasso, il nostro non op· pose altro mai che un-cer-te sorrisetto'oqualche pa.rolina dignitosa senza "fiele, ma tale da. f~~orli arrossire. Quando poi si vide a.lla~prova. quale scolaro egli ~osse,. gli scherni si mutarono, per i più, in segni di stima e talora in sensi di cosi cordiale ammirazione da so:ffoo.are anche le naturali invidiuzze.. Del resto egli, attenendosi ognora più strettamente· all'orario scolastico e continuandonella r,itiratezza divenutagli ora~ai abituale, evitava molti cimenti dì tal fatta ed altri peggiori , economizzando altresi come pre· ziosa moneta il suo tempo. « Non ricordo, scrisse ·in proposito D. Casassa suo condi-' scapolo a Chieri, non ricordo di averlo mai veduto altrove che a scuola od in chiesa. Io mi trovavo spesso con altri suoi compatrioti ora al passeggio, ora al giuoco, ora ad altra partita di piacere, ma non vi trovavo mai Cafasso :.. In qu~i tempi cristiani gli alunni di Chieri, come quelli di tutte le altre pubbliche scuole secondarie, nel mattino dei giorni festivi erano obbligati·ad intervenire alla cosidetta Congregazione, nella c~~:ppella del collegio, assistendovi alla messa ed all'istruzione religiosa impartita dal direttore spirituale. Ciò però non bastava alla pietà del Cafasso, il·quale levandosi, come si dice, il tempo dagli occhi, andava colla sua padrona di pensione alla prima messa a S. Bernardino, oppure a S. Domenico dilett~ndosi nel recitare il santo rosario con quei buoni religiosi, a sfogo della sua divozione già fervente verso Maria SS. N el p~meriggio poi frequenta~a i catechismi 'dei padri Gesuiti in- S. Antonio, dove al primo presentarsi subi un'immeritata mor,tificazione. Per una oonsuetu<iine allora ili molte parrocchie ancora. vigente, ma.la. conseguenza. del Giansenismo, egli,,'malgrado i suoi tredici anni e l'e0oeziona.le ·virtù, non. era ancora. stato promosso per- sempre alla santa. comunione. Ciò saputo,_ ed attribuendolo a. sua.

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