' . 'Jj eof}solata 7 porre in rilievo i fatti che, 1 anche agl'increduli ed' agl' acca.ttolici, rese~:o patente l'intervento soprannaturale a limitare la: cat.astrofe: principalissimi fra questi fatti, quelli p~ova.ti e documentati dal sergente polve· rista Paolo Sacchi che Invocando la Consolata.,·· con terribile rischio della sua. vita, riesce ad impedire lo scoppio del deposito maggiore delle polvèri; e quello della. Madonnina. in scagliola del Cottolengo, che su una. . vuota. colonna. di terracotta., poggiata su un tetto che si sfonda tutt'intorno, resiste ad una vera mitraglia di grossi rottami iiifuocati di pie~ra e•di ferro, eseguendo l'unico movimento di voltarsi, con !Jlezzo giro su ee st~ssa., verso la parte d'onde questi prove· nivano per segnar loro la via, e conservando intatta fin l'aureola di stelle intorno 'al suo l capo. Nel giugno 1903 e luglio seguente, l'ere- .zione dell.a nuova Compagnià della Consolata ci portò natu~alniente a narrare le origini e le vicenqe d~ll'antica Comp!l-gnia fondatl!- sotfu lo · stesso titolo fin dal 1527, e che scrisse nei suoi primordi pagine gloriose nella storia del santuario. Cosi gli ultimi grandiosissi~i lavori ci diedero· occasione di parlare, a varie riprese, delle opere murarie .l é decorative compiute anteriormente all interno ed all'esterno del santu~rio nel1860-61, nel 1879 e nel 1884-85, le quali con parziali abbeiÌimenti precedettero le felièi trasformazioni ed aggiunte architettoniche fattesi dal 1899 al 1904 e che, insieiJ:!.e col sontuoso rivestimento in fini marmi·. delle pareti dello storioo tempio, ~ostituiscono un m~nument'o degno di ricordare ai posteri la celebrazione, dell'ottavo centenario e la seconda ~ncoro· nazione dell~~o Consolata. Forse un punto, importante pur esso della s-toria del santuario, non fu trattato fin qui .nei nostri articoli in modo ahbastanza sintetico e completo: vogliamo dire. il sucée- ·dersi delle varie Òongregazioni religiose.alla . ' di~ezione e all'u:fficiatura del santuario' stesso. A riempire. tale lacuna, ricapitoliamo brevemente ·la relativa cronaca. I Benedettini venuti dalla Nòvalesa e che, rialzata dalle r roviné la chiesa di S. Andrea, ristabilirono nel primitivo oratorio di S. Massimo il cultO della Consolata, ù:fficiarono il santuario per oltre 600 anni, cioè dal 916 o 926 sino al 1589. Ai Benedettini furono allora sostituiti i Cirsterciensi, la cui permanenza nel convento di S. Andrea, con una breve interruzione,,si protrasse fino al1834. Nel febbraio di detto anno presero posses~o del santuario . e dell'annesso convento gli Oblati di Maria Vergine, Congregazione di sacerdoti regolari fondata nel 1826 da due zelantissimi e degni ministri di'Dio: il teologo Pio Brunone Lanteri da Cuneo e D. Giambattista. Reynaudi da. Carignano. Nel 1871 poi, per dispos~zione dell'Autorità Ecclesiastica, .prendeva possesso del Santuario, e sede 'presso il mede· simo, il Convitto Ecclesiastico, sul quale presto ci•porgerà occasione a dare più particolareggiate notizie la vita del Venerabile D. Giuseppe, Cafasso, che al;lbiamo testè im· preso a narrare brevemente. ' Ed ora non saprell!-mO come meglio finire questi brevi canili riassuntivi, se non po· nendo ad essi come suggello un rapido ·schizzo descrittivo' dell'efÌìgie taumaturga, la quale 'del_sa.ntuario è la ragione di essere, la. vita ed il tesoro. . ' La Madre di Consolazione è rappresentata con in braccio dalla parte sinistra il Ba.m- .bino, verso cui inclina soavemente il cap~; la mano destra ha aperta e posata sul petto, conia a dire - secondo il giusto e affettuoso rilievo del Cardinale Alimonda di v.'m.-i Il mio Gesù ve lo dono proprio di cuore. .E il divjno Infante, coll'annuente abbandono dell'atteggiamento, pare accondiscendere pie· namente alla misericordiosa pietà della dolce sua. Madre verso gli uomini i colla sua sinistra stringe la. di Lei mano, mentre alza la pic· cola ·destra onnipotente in atto di .bènedire i supplicanti. _Lo sguardo. della Vergine ha qualche cosa. di sovruma~ò e sembra frugare i cuori, per leggerne le ambascié secrete; nel volto del Bambino appare una. singolare dignità mista a grazia fanciullesca. ' La Madonna ha veste ;rossa. e manto ci~ lestro, ambi orlati d'arabeschi d'oro, Il Pla!lto J
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