llt eo.,solcrta 185 Q ranza e in dar questo giudizio raramente questi indigeni si ingannano- vengon portati (uori a morire nella brughiera, dove resteranno dopo morti~ e dove le iene e glisciacalli . si incaricheranno della speciale sepoltura. La famiglia mandò avvertircene alla Missione; ed al mattino seguente le due suore addette a quella zona, nell'andare alla visita dei loro villaggi, vollero passare a riveder "la novella cristiana. La trovaron là; stesa su alcune foglie, al limitare di un boschetto, lontana dalla vista dei passanti, senz'altro riparo che alcune frasche, piantatele attorno a temperare gli ardori del sole equatoriale e riu.nite in cima a formar capanna: la capanna dell~ morte ! Virginia si ·scuote subito e sollevandosi alquanto, appoggiata su un ·gomito, risponde al saluto, soggiungendo: - Ora non ho più paura di nulla: son figlia di Dio!- E sorride, pensando indubbiamente al migliore domani che l'attende. Difatti poco dopo, come rispondendo ai suoi éd ai pensieri degli altri, dice:....:. Ora nort ho altro da fare che aspettare di andare con D~o. -Indi, qu_asi a sollecitare quell'ora, vuole ripetere tutte le preghiere con le suore; e se la sua voce va affievolendosi di momento in momento, il suo fervore pare vada rinu'ovellandosi col diminuire della vita. Se non si tien conto degli effetti che può produrre la grazia divina, è davvero inesplicabile come sì stupende mutazioni possano essersi avverate in un'anima... selvaggia, che nessun precedente lavoro mai non aveva educata a cose sì sublimi. Chi ha mai udito un selvaggio ripetere tali cose? Chi l'ha visto sorridere -nel fiore della gioventù e delle speranze - alla morte che s'avvicina; là nella brughiera, mentre il noto fruscio nella folta jungla già gli annunzia l'avanzarsi della iena, e gli avvoltoi incominciano a roteare in alto siitistramente? Oh! quanto quelle anime nuove sentono potente l'effetto dell'acqua battesimale; come la loro nuova fede splende e, si manifesta senza esitazioni, senza restrizioni, erompendo, quasi viva fiamma, dalla pienezza del cuore ! Q La sera, di ritorno dai villaggi, le suore accompagnate dal padre Vignoli ripassaron di là. Le condizioni dell'ammalata si erano aggravate; gli uomini della parentela circondavano il suo letto di morte in muto dolore: _ed è quanto di assistenza e di conforto viene qui prestato ai moribondi. I nostri li salutarono, ma essi non risposero che parole di sconforto: che Vangiukko non doveva morire; che il Signore non .la doveva far morire. Invece la Virginia sembrava non sapesse ormai ripetere altre parole çhe di gioia: la sua anima già pareva fatta estranea alla realtà delle cose che la circondavano, per sublimarsi in un'idea, a cui coloro che la circondavano non potovano assorgere. Parole di consolazione e di rassegnazione per lei erano inutili: chè la contentezza di andar con Dio - come essa diceva - le traspariva dal viso e dalle tronche parole. Si cercò invece di consolare i parenti, invitandoli poscia a pregare tutti insieme, affinchè, se era volontà di Dio, la malata guarisse. Quasi tutti sapevano le orazioni da noi insegnate, quindi data l'importanza del momento, tutti si atteggiarono a preghiera. E questa incominciò alta, solenne, ma triste. Virg!nia fa alcuni sforzi per accompagnarla; ma poi sentendosi impotente si rivolge alla sua muari - suor Faconda·- che le era accanto, e attirandola a sè le dice sommessamente: - Se non mi senti pregare con .Ja bocca, sta certa che queste cose il mio cuore le ripete tutte. - Poi ricadde sul suo giaciglio parendo 9-ovesse spirare. Dopo qualche istante-però, facendosi forza, riesce anch'essa a far intendere la sua flebile voce frammezzo alle robuste e . quasi irose dei parenti che l'assistevano. Infine le suore la preparano e padre Vignoli le dà l'assoluzione: ella vorrebbe · ancora sollevarsi, ma non può, nè le suore glielo permettono; allora, facendosi il segno di croce ripete: - · Si, sono di Dio e voglio andare con Lui. Il padre della morente - cosa straordinaria fra gli indigeni, di natura fatalisti.- , dà in uno scoppio di pianto; ma la figlia, poggia~dogli la mano sul ginocchio: - Babbo, ;
RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=