Ut: e o t'} so l'a t a ' protestando che il paziente non morr~; ehe l saprà. ben egli scacciare tutti gli ngoma (spiriti cattivi) che tormentano ìl fanciullo : E tosto si dà all'opera. Si fa portare due dei più grassi montoni, che, sotto i suoi ordi~i, gli aiutanti scannano e sacrificano ai due lati di Mociri, trasportato in mezzo al cor-. tile e steso su d'una copert~~o. In questo mentre altri aiutanti dello stregone vanno alla raccolta di una certa qualità d'erba, non difficile a trovarsi nei boschi della regione, necessaria anch'essa, a quanto pare, per il sacrificio è gli scongiuri destinati a,redimere il malato dalla potestà degli spiriti maligni.· . Segue una strana cerimonia. Lo stregone Massai prende sulle sue braccia il fanciullo. e lo porta in giro per' tutto il villaggio. Si ferma. all~& porta di ogni capanna, facendovi una specie d'interrogatorio più o meno lungo in un gergo che nessuno dei presenti capisce~ Io ·però riesco in seguito a farmi spiegare le m:isteriose parole, e vengo a 'SJLpere che con esse si vuoi soltanto cliiedere se gli spiriti cattivi eh& tormentanò Mociri si sonO' per caso rif11giati in. quella tal capanna, ed in caso affermativo officiarli affinèhè ne escano e vadano a placarsi nei montoni che si stanno per l~ro sacrificando. Finita la curiosa peregrinazione - _con quale vantaggio del povero infermo è facile immaginarlo - questi viene nuovamente collocato. in mezzo ai due montoni scannati. E la penosà farsa continua. L'attore principale tira fuori da un suo sacco di medicine una. piccola bacchetta ed una polvere oianchissima, colla quale segna, o .meglio sporca il paziente sul naso, sulle due orecchie, sul ventre e sui piedi; di quello che rimane della polvere tinge egualmente il fondo e l'orlo. di una mar~itta di terra. In questa si .ripone l'erba andata, a cercare nel bosco, vi si versa su acqua abbondante; collocato indi il recipiente sopra tre pietre, . si accen~e sotto di esso un gran fuoco. - , Che si voglia preparare un d.ecotto p.er l'am· malato? - pe~so fra.me. Ma la cucinazi.~ne · misteriosa non è finita. .Il gra~de stregone s'avvicina ai .due ·montoni scànnati, e come se compisse chissà q1,1ale importante,. opera-, zione, con grave contegno ne toglie un po' di' sterco, un pezzo di milza~ un occ~io, un.a. piccola porzione di cervello .ed una ~uantità, relativamente al resto, abbondante di peli: il tutto pone in un vaso di terra e fa cuocere con grasso di montone. Certo, per gli ingredienti di cui è composto, quello deve riusQire un piatto apPatitoso! Il decottod'erba ora bolle .ed il famoso medico, tratto da capo il suo.sacchetto di rimedi,, versa nella marmitta un po' di ogni cosa in quellp contenuta, , sempre pronunciando scongiuri e preghiere ~nintelligipili ai profani. Il contenuto del vaso, a sua volta; è oramai cotto, e si .mettono in tre·: lo stregone e due aiutanti, per sollevare il recipiente leggerissimo, il quale viene portato per cinque volte in .giro attorno al malato e quindi gli si fa passare tre · volte sul corpo, quasi a modo-di croce. La stessa cosa si fa sulla gra.ude marmitta: sono ques~e le .prime benedizioni. Infine il cot~-tenuto del vaso si versa nel decotto·; con una coda di b'ue infis~;~a. su un basto'ncino si rimescola il tutto, ·che poi si'lascia. nuovamente cuocere. A questo punto' gli attori, cer.to stanchi per la fati~a. durata, pare seiÌtan,o il bisogno di rifocillarsi. I due mobtoni posti sulle '9racie ·per il sacrificio sono abbastanza arrostiti, ed l . il grande stregoue coi compagni ne attaccano 16 parti migliori: Non so se anche questo punto entri nel rito religioso, ma vedo che i tre vi attendono con grande zelo; e dopo un pasto copioso, rinvigoriti, continuano il sacrificio. La pentola vi~n tolta dal fuoco e portata presso il malato. Lo stregone con la coda di bue prima. asperge due volt~ Mociri coll'intruglio; quindi Qhiama. Vambogo, sua madre e 11). moglie prima. per dignità e titolo, ai qu~li fa tenere . leggerìnent!3 in mano il bastoncino a cui la coda è attacca.~a., affinchè lo accompagnino nella lavanda ch'eg)i sta per fare all'ammalato. Mociri è da due aiutanti solle'vato sulle braccia, e rop~razione inc~ mincia. Inva-no.' il povero ragazzo, a cui il, trambusto, che·gli si fa intorno raddoppia la ~ebbre e l~ sofferenze, ·grid~~o che .l'acqua è . troppo calda: le sue. parole. non sono ascol•
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