Missioni Consolata - Novembre 1906

162 .f!1 . e o fl' s o l a t a si ·erano recate ben quattro volte a visitarlo e ·-curarlo, ma la malattia_, pnr non pal.!endo - grave., non rivelava la sua natura con sintomi definiti,· nè· cedeva ai rimedi: nel fan· ' ciullo persisteva un po' di febbre, l'inappetenza, una doglia al fianco sinistro. Il mattino del 10 mag:gio, mentre accompagnato da un, catechista io andavo alla solita visita dei villaggi, incontro un guerriero che mi dice:-Oh, sei qui, Patri? Il capo Vam~ogo si è recato a cercarti alla Missione, perchè suo figlio sta più male..... - Me ne spiace, risp,ondo; tra poco sarò dal '. malato. - E mantenendo la promessa, nel tornare dai .villaggi passo alla casa del capo, che già mi..attendeva ansioso e mi accoglie con un visibilè s~nso di sollievo. Subito egli mi conduce da Mociri. Questi è un fanciullo di forse 12 anni, bello della persona, svegliato d:ingegno e d'indole mite e buona. Fin da quand_o venne impiantata questa stazione nel 1903, .egli fu quasi ·sempre cOi Padri: passava lunghi intervalli di tempo completamente alla Missione; si fermò tre mesi al nostro collegio dei èatechisti a Niere.· Cosi imparò assai bene le principali cose del catechismo, oltre _i primi .elementi di lettura e scrittura, giacchè Vambogo, nel giusto suo orgoglio di padre, fondava grandi .speranze su questo suo figlio· primogenito e voleva prepararlo a succedergli degnamente, facendolo i~tru~e alla m~niera degli europei, per i quali ha una stima illimitata, e da cui ri· conosce la. .sua invidiata posizione e la sua fortuna. . , Difatti Vambogo, ora uno de'i re de(Ki- - kùiu., prima che gli Inglesi occupassero queste regioni, cinque anni or sono, non era che un povero e semplice akikùiu sul fior degli anni, il quale, come tutti i suoi pal"i, lavorava a finè di. radunare { montoni necessari alla compera. cfi una seconda o,terza moglie. Un giDrno, arrischiatosi con diversi altri indigeni in cerca di ventura, attraverso a mille pericoli per le continue guerre che separavano tribù da tribù, in quattro gìorni di viaggio giunse a Nairobi, .ove da poco s'era innalzata la. bandieFa britannica.. Vambogo, sveglio d'intelligenza e intrap~:éndeilte, dà .ai funzionari del governo inglese inforcmazioni pre· ziose sull'interno 'de~ paeàe-; v'i fa da guida ai soldati; li alloggià nella sua capanna.; li difende in seguito quando i suoi compaesani li vogliono scaçciare. Per questi suoi servizi, all'arrivo stabilè dei bianchi Vambogo diventa un intérprete, poi un piccolo,capo ed infine, per la costante sua fedeltà al governo, arriva ad avere sotto di sè quasi un terzo degli Akikùiu. Alto di statura,~maestoso nel portamento, severo nel. comando e relatiyamente equo nèll'amministrazionè della giustizia, Vambogo viene poi ancor sempre perfezionandosi,, per il suo amore alle novità europee e per: il desiderio di uniformarsi in tutto alle usanze dei bianchi. Ora è ricco, -anzi ricchissimo, però non d'oro od'argeilto: il suo patrimonio, secondo l'usanza· del paese, consiste totalmente nelle sedici sue mogli ed in grossi armenti di vacche, buoi e montoni.-Il suo ·villaggio, paragonato agli altri indigeni, ·si può quasi dire n:q.a meraviglia del Kikùitt. Il vasto recinto che circonda le sue capanne .è' veramente gràzioso e colossale ·nel suo genere : migliaia e migliaia di grossè piante, l'una addossata all'al~fa, a guisa di un robusto ed alto )liuro vegetale, rendono impossibile l'en~rata, non solo ·alla iena ed al leopardo1 ma pur anche ad alt:r.-i animali ·<li, minol' mole. Il recinto poi ha .diverse dira-. mazioni interne e secondarie, · che fo~mano. ~ qui la stalla dei buoi, là il cortile delle grandi aduna~e, altrove la sala del giudizio e compartimenti ad uso della. famiglia. Senonchè questo gran capo, o piccolo re che dir si voglia, in mezzo alla sua opulenza è povero di eredi, ed è continuamente affiittodalla sfortuna che l~ priva di figli maschi.· Da sedici donne gli soli nate fin qui una decina di figlie, ma solo tre maschi, di cui due son morti in tenera età e da noi battezzati,· ed il su~erstite si può dir moribondo, giacchè dalla diligenté visita che gli ho fatta mi risulta che il povèro Mooiri è dai suo male irremissibilmente trattò alla tomba. ·Egli è colpito da polmonite doppia, e la sua 'giovane ' . •

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=