Missioni Consolata - Novembre 1906

172 e O.fl SO {a t a ~le ~~~--~----~gg con 'angelica ~assegnazione. N~l ritiro in cui queste lo avevano confinato, il giovane ministro .di Dio trovò un sollie.vo ed una consolazione nel compilare la Vita di D. Cafasso, !lesumendola pagina per pagina, e si potrebbe · dire periodo per periodo, da documen·ti autentici. Ne risultò un lavoro destinato certamente ad incontrare grande favore ; , èsso però, come portava il metodo con cui fu condqtto, riuscì alq;;,anto lungo e· ponderoso : sono due bei volumi, già in corso di stampa. 'Però noi ritenendo che non a: tutti riuscirebbe-comodo l'acquistarli,· e che d'altronde a molti mancherebbe il temP.O per leggerli con <}uell~ speditezza indispensabile a gustare l'~nsiei;De di un'opera, siamo venuti nel . divisamento di pubblicare anche nel periodico una Vita di D. Cafasso. Essa·sarà abbastanza diffusa per dare una notizia completa sull'uomo di Dio e sulla missione provvidenziale da lui compiuta ~ella Chiesa e nella società, ma tuttavia ristretta in limiti che anche· alle persone più occupate diano agio di paterne seguire.senza troppo lnnghe interruzioni la lettura. E questa cercheremo di rendere facili'! e dilettevole, attenendoci piuttosto ai fatti e detti, che nella v:ita del santo sacer- · dote abbondanò, e servonò cosi bene a rico· struirne in tutta la sua simpatica bellezza_ la figura mqrale; a spiegare•il dole~ impero da ,lui esercitato, a loro salute, sulle anime in 'funzioni varie_e disparate, che vanno dalla sublime di dottissimo professore di Teologia , morale, fino alle molto umili, ma non meno gr11ondi, di amico dei carcerati e·dei condan- ' nati a morte. , , L'idea di fare cosa in pari grado utile e' ·gradita ai nostri lettori ci fa intraprendere con lieto ed alacre animo la fatica di scelta e di riduzione, nel vasto campo che ci presenta la pur non lunga carriera terrena di D. Cafasso: voglia il Venerabile attenerci da Dio l'aiuto per corrispondere all'aspett~zione e realizza1;e il nostro ideale,: Qondensando in brev.e ' spazio - come egli in breve tempo - una moltitudine eletta di fatti egregi. ------~~------ UN DOPPIO FAVORE ci farebbero tutti-quelli che ci mandassero fin d'ora l'offerta p;r abbonamento al periodico pel 1907. Ciò ne facilita ·di molto il lavoro di registrazione ·ed assicura la .regolarrtà. della spedizione dèl periodico. Per questo sarebbe anche conveniente che assieme all'offerta ci si mandasse l'indirizzo a stampa. col quale ricevono il periodico. La Consolata e la vittoria di Torino nel 1706 -----=~~------ Più volte già su queste colonne ci occorse di rilevare come la storia della città di To.: rino e' quella del santuario della Qonsolata siano così. strettamente l'una all'altra intrecciate, che :q.on è possibile !Jepararle. Una nuova, stupenda illustrazione di questa verità ci fu offerta .dalle testè chiusasi com- -memorazioni bicentenarie. Gli storici di tutti i partiti hanno all'una~ nimità riconosciuto che uno dei più efficaci fattori della vittoriosa costanza de' difensori di Torino fu il forte e profondo loro senti-· .mento religioso. Orbene, uno-dei principali focolari di religiosa pietà, di quel-la celeste speranza che ritemprava gli animi ad ogni magnanimo .sagrificio ed ·ardimento, fu il sa11tuario della Consolata. , A tacere di altre testimonianze, una ne abbiamo ineccepibile nelle deposizioni del processo · canonico per la ' beatificazione de~· P. Sébastiàno Yalfrè, cioè nella parola giurata sui santi Evangeli, ed accolta da 'venerati personaggi deÙa Chiesa, stretti anch'essi dal sacro vincolo del giuramento. Giovanni Francesco Caballino, procuratore gener~le dei Padri Filippini, ricordando in qual modo· il B. Valfrè infiammasse i' tOrinesi al cuito della Consolata e rie 'predicesse il potente soccorso, così si esprime: « La verità ·f~ ed è che pendente lo assedio di Torino nel17.06

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