W. ,e o11so la t a 151. . diati della vittoria, aspettando dagli .eventi il consiglio per le successiVje operazioni contro il nemico. M Gli avanzi dei .vari corpi dell'esercito galIispanQ avendo preso, come si è detto, nella ritirata la via di Francia, con più o mené d'ordine e di ritardo erano giunti nella-notte , a Piossasco per ivi, secondo gli ordini ricevuti, raggrupparsi e muovere su, Pinerolo. Ma, i nostri duci, informati dai rapporti dei loro esploratori, resero loro disastrosissimo · il compimento di questo disegno. Il mattino dell' 8 settembre. due schiere di 500 cavalli .ciascuna; formata la prima di cavalleria dell'esercito alleato, la seconda ·di quella del presidio di ·Torino, si posare in marcia; seguite ,a breve distanza da una_più forte schiera comandata dal generale Langallerie, a:l quale era affidata la direzione dell'inseguimento. La retroguardia nemica oppose in sul subito una gagliarda resistenza ai, primi squadroni dei nostri, spintisi col consueto ardore troppo avanti; ma essendo ip. breve sopraggiunti gli altri reparti ad appoggiarli, i gallispani furono ap.cora una ~olta vinti ~ messi in disprdinata fuga. Incalzati senza tregua_ fino a Pinerolo, essi lasciaroi;J.o sul cammino una moltitudine di ritardatari, che vennero in·parte. uccisi ed in par~e fatti prigionieri. Altri prigionieri / in gran numero fecero pure le milizie del conte.di Sa:J?.tena, ed i contadini levatisi, al colmo dell'eccitazione, contro il vinto nemico che per tanto tempo li aveva torturati con crudeli .angherie, ed enormemente offesi e dannegg~ati distruggendo i raccolti; bruciando villaggi, conventi e chiese. Queste nuove perdite dei gallispani furono calcolate a circa 8500 uomini, che aggiunti ai rimasti morti o prigionierisul campo, fanno salire a ben 15.000 'i soldati perduti per effetto della battaglja di Torino. Quando dopo la medesima il duca d' OrM. leans, dal letto ove giaceva gravementEl feM rito, avev3: ordi_na~o la ritirata del suo,esercito, eri;\ alquanto. riconfortatp dal pensiero di potere forse fra qualche.giorno rid,iscendere in campo e riparar~. la .sconfitta. Ma ben _presto dovette perdere al riguardo ogni speranza. Oltre un'altra considerevole dimi:. , mizione. di forze, la J?.UOVa disde,tta aveva aumenta'to nell'esercito fuggiasco lo SC?mpiglio El lo scoraggiamento; esso inoltre si trovava omai :rpanca.nte degli approvvigionamenti indispensabili a continuare la campagna. Difatti sotto Torino i gallis'paÌli, ip.sieme con un immenso materiale da guerra; àvevano abbandonato · una grande qu~ntità . di viveri, ed enormi· d~positi ne aveva~~:o e_ssi medesimi incendiati e distrutti, specie a Lucento, affinchè non cadessero nelle mani dei nemièi. I generali francesi avevano ere· duto di trovare a, Pinerolo grandi magazzini di viveri, che vi si dicevano fatti ammassare da ~ittorio Amedeo tra~ndoli dalla Savoia;· ma là arrivati dovettero constatare, no~ solo .che-i magazzini n:on esistev~no, ma ~he il paese era ben l11ngi dal poter supplire alla loro mancanza, sicchè._l'esercito si sarebbe in breve trovato senza mezzi di sussistenza. Ques.to cumulo di difficoltà persu!l-se l'Orleans ed i suoi consiglieri che a provvedere sollecitamente al sos~entamento dell'esercito, come a rifornirlo di armi e munizioni, ed insieme a riordinarlo ed a rialzarne il morale abbattuto, era indispensabile portarlo al di là delle Àlpi, e lascia,rgli per · qualche tempo godere la quiete, di cui aveva assoluto bisogno per mettersi in grado di riprendere con efficacia la guerra. ~n conseguenza fu deciso1un movimento cile !l'iniziò il 12 settembr~:. la cavalleria e par.te della fanteria andarono ad accamparsi in Savoia, nel con· tado di Briançon e. fin, sulle rive 4,61 Rodano; mentre l'altra pal,'te della fanteria ri~ mase nelle,gole dell~ Alpl sul vere~~te fran-. case, conservapdo, con piccoli presidii, come posti avanzati Susa e Perps~,~-. , Dopo la battl;loglia Vittorio All;ledeo-.ed il principe Eugenio, ave-ya,no tenuto il· g~osso del loro esercito presso Torino, concedendo , qualche giorno di riposo ai soldati, intanto che spiavano le. m?sse del duca d~ Orleans, per conoscere se intendesse I;ifarsi innanzi. Ma saputo appena ch'egli ripassav;a, inyece, le Alpi, deVberarono di appfo~ttare ,,senza -'
RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=