Missioni Consolata - Settembre 1906

~· Settembre 1908 ~ ~n salata ··RI~~~~!~s:S,LE DffiEZIONE ~~ç:=~.M~:.::.:OO:~~'o~oUo= PIAZZA DELLA CONSOLATA glia di Torino nel 17C6: Arrivo del Principe Eugenio e preparativi di battaglia - La battaglia -Torino libera- IndulTORINO ganze a chi visita il santuario nel mese di settembre - Orario t ·::::- ,.::~:~:.:.:::,: •;:::;. '" Afrioo, 1 settembre 110& · 1 settembre 190& l f',alutiamo con religiosa e patriottica esultanza, scriviamo a fulgide lettere adamantine la data che si appressa, con sì opportuno pensiero posta a riscontro dell'antica la quale, a due secoli di distanza, ancora si estolle e giganteggia gloriosa sui ricordi storici del passato. Da quel giorno memorando trascorsero in lunga vicenda tempi, generazioni ed eventi. l baluardi di Torino, rimasti saldi incontro al potente nemico che aveva giurato di raderli al suolo, caddero sotto l'impulso fe· condo del progresso e della prosperità. Dal secolo XVII la capitale del Piemonte ha quattro volte raddoppiato la sua area e la sua popolazione, e là dove fu già - lunga minaccia di ruina e di morte - l'immenso campo gallispano irto di micidiali batterieora ferve in grandioie officine il lavoro pacifico, fonte di vita e di ricchezza. Tutto è mutato esteriormente dentro ed intorno a Torino. Ma, segreto mirabile che nobilita l'incremento materiale; balsamo di· l l i l l ~ vino che lo perpetua, preservandolo dall'es· sere fatale cagione di morale decadenza, ancora vive immutata nella parte più eletta della cittadinanza torinese la fede religiosa degli eroici avi, ed ancora - sul loro esempio - si estrinseca nella più dolce sua manifestazione: l'amore ed il culto a Maria Consolatrice. « Se sarete divoti della Madonna vincerete » suonava la parola profetica del B. Valfrè nelle distrette dell'assedio di Torino. E testè il nostro venerato Cardinale Arcivescovo, assistendo ad un'imponentissima festa in onore della Vergine SS., ebbe in un suo ispirato discorso ad esclamare: « No, il Piemonte non sarà traviato dalle ree dottrine; il Piemonte sarà liberato dai mali che im· perversano, perchè esso è divoto della Madonna». La C'lnsonanza dei due detti è insieme un alto insegnamento ed un lieto pronostico. Tra il Santuario della Consolata e la Basilica di Superga si svolse la stupenda epopea principiata coll'assedio e finita colla splendida vittoria di Torino. E finchè i due storici templi - mistiche cittadelle e solenni testimonianze - staranno venerati sulle due op-

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