1ll eo.,solata 137 Q tra la Dora e la Stura, cioè il terreno che doveva essere il teatro principale dell' imminente battaglia e che, oltre la particolarità. di essere rinchiuso tra i due fiumi, presen• i tava pur quella di avere nelle vicinanze tra ~ Pianezza e Lucente, il vasto bosco detto di Collegno dal villaggio omonimo. Verso la Dora le fortificazioni francesi, abbastanza robuste, erano appoggiate al castello Q coli il seguire minutamente nelle sue fasi successive il rapido e terribile dramma compiutosi nella giornata memorabile del 7 settembre· 1706, e ci è necessita attenerci a dare un'ideasommaria, sebbene al possibile chiara, del modo con cui esso si svolse.· L'ordine del giorno, più sopra mentovato, dei due principi di Savoia- un vero capolavoro di sagace precisione - aveva segnato al Battaglia di Torino - Veduta generale. (*) ·Dal quadro di Giovanni Hughtembourg esistente nella R. Galleria di Torino. di Lucente munito di buone difese e di un ~ piccolo presidio; nella parte mediana i trinceramenti erano rinforzati da un ridotto avanzato racchiudente la cascina Arbani, mentre erano meno validi verso la Stura, dove era anche imperfetta la linea di circonvallazione.~ In questo settore tra la Dora e la Stura era venuto a collocarsi il duca d' Orleans, assumendo la direzione suprema della difesa gal- ~ lispana: egli stava al centro del corpo delle truppe qui schierate, insieme col maresciallo Marsin ed il generale De Murcey; ne comandava l'ala destra il generale D'Estaing e la sinistra il Saint-Fremont. ~ Non è del ristretto ambito di questi arti- ~ loro esercito le minime modalità della marcia in colonna al luogo dell'azione e dello schieramento di fronte al nemico, eseguito il quale la fanteria, ordinata per brigata su due linee, sarebbe rimasta così disposta: all'ala sinistra, verso la Stura, la divisione prussiana del principe di Anhalt; al centro la divisione impe·· riale del principe di Wurtemberg e quella dei Palatinali guidata dal generale Rhebinder; alla destra, verso la Dora, la divisione del principe· di Sassonia-Gotha. Siccome poi al- (*) Questo cliché ed il seguente ci vennero gentilmente favoriti dall'editore E. Voghera di Roma, che li pubblicò nell'opera di PrETnO FEA: Tre anni di guernt e l'as.çedio di Torino del 1706. - Pre'"o L. 4.
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