116 12 eo.,solata villaggi sepolti tra i banani e le palme, l risponderà tutto un popolo, ieri pagano e barbaro, ogg!levaJ?.tesi in massa verso il cristianesimo e la civiltà. Salvete, o campane novellamente benedette l Nella vertigine del movimento · moderno, possa il vostro suono vittorioso -propagarsi fulmineo d'eco in eco attraverso l'Africa ardente riallacciando le antiche glorie della Cartagine d'Agostino .a quelle della Mombasa di Francesco Zaverio e delle mille località etiopiche percorse dal grande Massaia ! Suonate, o·campane benedette, suonate a distesa, affrettando col vostro richiamo l'avvento dell'unico ovile sotto ~n solo Pastore! ---~Y-~- Iscrizioni poste sulle 7 campane AUG. RICHELMIUS. CARD. ARCHIEP. TAURINENS. SACERDOTIBUS A CONSOLAT. SIBI LECTISSIMIS. IN HONOR. B. M. V. LABIS NESCIAE. AFROR. CONVERS.' VERAMQ. PROSPER. INHIANS D. D. DICAVITQUE AN. DOM. MCMV. Dono di S. Em. il Card. Agostino Richelmy - Arcivescovo di Torino ITE IN DOMUM MATRIS VESTRAE ET INVENIETIS PROVIJ:?ENTIAM DOMI'NI MATER DIVINAE PROVIDENTIAE ORA PRO NOBIS AEMIL. MANACORDA EP. FOSSANENSIS AN. DO. MCMV Dono di S. E. Monsignor E. Manacorda · Vescovo di Fossano L'ASSOCIAZIONE NAZION,ALE OFFRE AI VALOROSI FIGLI DELLA CONSOLATA 15 DICEMBRE 1905 ' Dono dell'Àssociazione Nazionale per.soccorrere i missionari cattolici italiani A SOLIS ORT-U USQUE AD OCCASUM LAUDATE NOMEN DOMINI Dono del Rev.mo Canonico Ferrero Padre della Piccola Casa d. D. P. (Gottolengo) FRATRES AFROS VOOA QUI FILII SINT VIRGINIS FLORUM MATRIS PERAMATAE BRAYDENSES Dono dei Braidesi e del Rev. Priore D. Burzio Gaspare CECILIA DOGLIOTTI COI.:ONGO E FAMIGLIA INVOCANDO LE PREGHIERE DEI MISSIONARI DELLA CONSOLATA OFFRONO 8 DICEMBRE 1905 Dono deUa Sig.a Cecilia Dogliotti-Colongo ANNO XXV AB ELECTIONE CANONICI IOSEPHI ALLAMANO IN RECTOREM SANCTUARII B. M. V. DE CONSOUATIONE IOANNA MARIA ROSSANO OBSERVANTER D. D. DICATQUE DIE II OCTOBRIS AN. DOM. MCMV Dono deUa Sig.na Giovannina M. Rossano. LE CAMpANE JEL~A apiESA L'uso delle campane è antichissimo nella Chiesa. Nei tre primi secoli, costretta_dalla persecuzione a celebrare i sacri riti sulle tombe dei ·martiri nelle Catacombe romane, essa non poteva se non con una segreta parola d'ordine invitarvi i fedeli; ma uscita vittoriosa alla luce del sole dovette servirsi all'uopo di pubblici segnali. Questi furono dapprima dati percotendo con mazzuoli certe sottili assicelle dette legni santi, oppure sco-· tendo solide tabelle ferrate, simili .a quelle ancora in uso nella settimana santa. Cotali strumenti però apparvero rozzi e deboli nella crescente rgloria dei Cristianesimo e nel rapido moltiplicarsi dei suoi seguaci; se ne trovarono allora di più nobili e meglio rif)pon· denti al bisogno: le campane, degne di suçeedere alle storiche trombe d'argento usate come sacri segnali presso il popolo ebreo. Si crede generalmente che le ·prime campane venissero fabbricate nella Campania,. regione d'Italia detta ora Terra di Lavor&, _ove fondevasi il famoso aes ca_~panum, il più
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