102, Ne fa anche testimonianza la frequenza dei Torinesi e dei fore~~eri al sepolcro in cui adesso, trasportato per la terza volta, riposa il corpo del Servo di Dio, cioè presso il santuario della Consolata elevato di recente dal -s." Padre Pio X alla dignità di Basilica Minore: E questa fama di santità del Servo di Dio, · persever11-ndo fino ai nostri tempi, accresciuta anzi di giorno in giorno, essendo nota a, tutti, l'Em.mo e Rev·mo Signor Cardinale Agostil;10 Richelmy, 'Arcivescovo di Torino, fece il Pro- . cesso Informativo di essa fama di santità. Questò 'compiu~o, e fatta ed approvata la re.. visione degli scritti dello stesso Servo di Dio, ottenu'ta inoltre la dispensa Apostolica sul decorso di 10 anni e sull'intervento e -voto .dei Consultori, essendo ogni ~osa preparata, ad istanza del Rev.mo sig.,Ra:f;l:'aele M. Virili, Vescovo tit. di Troade e Postula· tore della Causa, avuto riguardo alle letterè ed alle suppliche di' alcuni Em.ml Cardinali di S. R. C. di molti ·Rev.ml Vescovi e di altri u~mini insignì per dignità ecclesiastiche e civili unitamente al clero ed al popolo dj To-: l rino, di Chieri e-di Castelnuovo d'Asti, l'Eminentissimo e Rev.mo sig. Cardinale Domenico Ferrata, Pònente cioè Relatore della stes.sa Causa nell'Ordinaria adunanza della Congre- ~=======~==F==------- . translatum, nunc quiescit, penes templu"J f3· Mariae ' Il Virgini a Consolatione dicatum nuperque a SanctissimÒ Domino Nostrp Pio Papa X ad 'Basilicae Mi· noris dig~tatem evect,um. Quae quid(m sanctitatis, Servi Dei ,opinio ad haec usque ) empora perseverans ·ac in die.s aucta, quum omnibus perspecta" foret, Em.us et Rev.us Dom.us Augustinus Cardinalis Richelmy Arcbiepiscopus T{lJlrinensis super ta Informativam Inquisitionem instituit. Hac expleta, et peracta ac probata revisione scriptorum ·ipsiùs Servi Dei, obte_nta · insuper Apostolica dispensatione a lapsu d~ cennii et ab 'interventu et voto Consultorum, quum omnia in promptu esseni, a~ instantiam Rev.mi Domini Raphaelis M. Virili Episcopi tit. Troadensis et Causae Postulàtoris, attentisque litteris ac postulatio- . nibus quorundam .Em.orum S. R. E. Cardinalium, plu- ' rium Rev:~rum Sacrorùm Antistitum aliorumque virorum ecclesiastica vel civili dignifate praestàntium una l cum clero et populo Taurinensi, Cherensi et Castrinovi,Astensis,Em.us et Rev.us Dom.us Do~inicus Cardinalis Ferrata eiusdem Causae Ponens·sw Relator in Ordinario Sacrorum ·Rituum Congregationis toetu ~ 'mbsi~nata di~, ad Vaticanum habito, sequens dubium ~ gazione dei Sacri Riti, tenutasi in Vaticano nel giorno sottoscritto, propose alla discus- 'sione il dubbio seguente: « Se si "debba firmare la Commissione per l'Introdfl/t,ione della Causa di cui si tratta ed aU'etfetto di cui ~ tratta». Gli E.m! e Rev.mi Padri, preposti alla tutela dei sacri Ri~i, dopo la relazione dell' Eminentissimo Ponente, udito anche per voce e per iscritto il R. P. D. Alessandro Verde, Proino· toradellaSant!!-Fede, tuttomaturatamenteponderato, rispOS\lrO .Atfirmativamente; cioè si deve stabilire la Commissione se piacerà al s: Padre. Ciò succedeva il giorno 15 maggio 1906. Di tutto quant~ sopra fece relazione a1 S. Padre Papa Pio X il sottoscritto Cardinale Pro-Prefetto della Sacra Congregazione dei Riti, e Sua Santità il giorno 23 maggio 1906 ratificò ed appr<>;vò il Rescritto della stessa Sa'cra Congregazione e di proprio pugno si . degnò firmare la Commissione per l'Introduzione dell~ Causa del predetto Venerabile Servo di Dio Giuseppe Ca.fasso, sacerdote secolare, rettoré del convitto ecclesiastico di Torino. LuiGI Card. TRIPEPI · L. t S. Pro-Prefetto S. R. C. t DIOMEDE PANICi, ·Arciv. di Laodicea Segretario S. R. ç. l discutiendum proposuit: «An sit signanda Commissi o lotroductionis Causae in casu et ·ad effectum .de quo agitur ». Porro Em.mi et Rev.mi Patres sacris tuendis Ritibus praepositi, post relationem ipsius Eminentissimi Ponentis, audito etiam voce et scripto , R. P. D. Alexandro Verde Sanctae Pidei Promotore, · omnibus sedulo perpensis respondere censuerunt: « Affirmative seu Commissionem esse signandam si San-· ' ctissimo placuerit , .' Die I 5 Maii 1906. .Quibus omnibus Sanctissimo Domino Nostro Pio Papae X ptr infrascriptum Cardinalem Sacrae Rituum. Congregationi Pro-Praefectum relatis, Sanctitas Sua Resc'riptum Sacrae eiusdem Congregationis ratum habuit et probavit, propriaque manu signare dignata est Commissionem Introductionis Causae praefati Venerabilis Servi Dei IosEPHl CAFAsso, sacerdotis saecùlaris, collegii ecclesiastici Taurinensis moderatoris, die 2 3, eisdem mense et an'no. ., ALOISIUS Card. TRIPEPI L. t S. S. R. C. Pro-Praefectus t DroMEDES ~ANICI, .Archiep. Laodicen. S. R. C. Secretarius
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