Missioni Consolata - Luglio 1906

]ll eoflSO(ata 101 la. disciplina. .de !l' a.rciprète Da.ssano, e ver'so ~ la. fine dell'ottobre del 1830 aggregato agli alunni del seminario di Chieri compiè felice- • . mente il corso teologiqo con somma. lode, come lo prova. la. testimonianza. dei s1;1periori. Creato debitamente sacerdote il giorno 21 set. tambre 1833, adempì èon diligenza. i doveri del sacro ministero. Per rendersi sempre più idoneo ministro del Signore venne . ~ Torino insieme col R. D. Gioa.nni Alla.mano, suo ·amico e com· pagno di studi, e frequentò le scuole prima. nel seminario metropolitano, poi riel convitto ecclesiastico fondato dal teòl. Gua.la., che insegnava. teologiO: morale. Piventa.to alunno ~ del eonvitto il giorno 28 gennaio 1834, dopo appena. 3 anni, diede gli esami e f\L approvato ad udire le confessioni ed ebbe l'incarico di aiutare lo stesso maestro. . ~ . Dopo alcuni anni, per ottemperare 1!-lla volontà_dei superiori, ·si adaossò volentieri la. scuola lascia.ta. dal' teol. Gua.la per motivo di malattia. E non è a stupire se diffuse in larga. copia tra i suoi a,lunni e discep'oli, sacerdoti l giovàni ed ancb,e anziani, le salutifere acque di sapienza che a.vea attinto dal suo antecessore e dalle opere p.recla.re di S. Francesco di Sales e di S. Alfonso d?' Liguori. Nell'aÌmo 18481'Arcivescovo diTorino diede a. Giuseppe ancora a.ltr\ incarichi che tenne fino alla morte. Stabilito rettore della chiesa. di S. Francesco d'Assisi, preside della . con• gregazione dei mercanti, rettore del convit~ ' ecclesiastico ed amministratore del santuario di S. Ignazio di Loiola presso Lanzo, lasciò dovunque le traccia del suo Apostolato..Finalmente il fedel Servo di Cristo, dopo aver fatto ogni cosa buona, retta e vera. davanti a. Dio Signor suo nel coltivare ogni ministero .nella casa di Dio,. in e~ di 49 anni nel convitto di S. Francesco cadde infermo e tollerò la malattia con ogni .pazienza. Ridòtto ·agli estremi·e munito e confortato dai' sacramenti della,chie!ja il giorno 23 giugno dell'anno 1860 placidamente si addormentò nel Signore. . Frattanto la fama di santità, che Egli si era acquistata in vita, in modo mirabile si fece chiara dopo la morte.' Ne fa fede il concorso di clero e ~i popolo ai funerali celebrati pr:àesente corpore nella parrocchia dei SS. Martiri, e ripetuti poi nella trigesima con maggior pompa quando celebrò la s. messa Anglesio padre della Piccola Casa della Divina Provvidenza e disse · l'elogio funebre Gio.anni Bosco, Fondato·re della Società Sa· lesiana. =====-====~==·==~===~ ' ' cente archipresbytero 'Dassano, integrum biennium l) nensis alia (llf:.Oque ojficia contulit Josepho1 qui'eadem impendit; atque mense Octobri exeunte,an. r8Jo,Cherii l usque ad obitum tenui!. S. Francisci Assisiensis eccle· inter alumnos seminarii a1scitus1 theologiae cursum siae atque· opificu'm r:ongregationi praesesl Collegii summa cum laude, amplissimo.superiorum testimonio ecclesiastici mòderator 1 atque ,templi S. Ignatii de confirmata, feliciter explevit. Ad sacerdotium rite pro- ~ Loyola in oppido Lanzo administrator eleclfiS et conmotus die 21 Septemb1·is 18331 sacri huius mi~isterii . stitutus1 Apostolatus sui vèstigia ubique reliquit. Tanmunia diligenter obivit. Quo magis idoneum Dei dem fidelis Christi Servus annum aetatis nonum supra ministrum se redderet, Taurinum profeelus est una ·quadragesimum agens 1 postquam «'operatus fuerit c_um ,R. D. Ioanne Al/amano ·sibi arriicitia studiisque · bonum1 et rectum1 et verum coram Domi~o Deo s~ò1 coniuncto; atque1 prius in seminario metropolitano, ~ in.universa cultura ministerii domus Dei » 1 f!enes conpostea in c ollegio ecclesiastico a theologo Gua/a fu n- victum S. Francisci1 in morbum incidit1 qu:m patiet;· , ~ato1 qui lectiones de morali theologia tradebat1 aùdftor tissime .toleravit. Ad extrema deductus et -sacramentis extitit Huius collegii alumnus die 28 Ianuarii an. 1834 · ecclesiae refectus ac roboratus, die 23 I unii anno r86o, renunciatus1 triennio vix exacto, ac facto ·experimento, ~ placide obdormivit in Domino. Interim sanctitatis famii ad confessiones audiendas probatus fuit1 atque ipsi ma- quam Ips~ sibi adeptus fuerat vivens1 posi obitum mi- , gistro adiutor datus. Post aliquot annos magisterium. r~fice .inclaruit. Testis est.cleri pop'ulique concursus ad a theologo Gua/a ob aegritudinem dimissum, INe su:· •funus1 praesmte cqrpore, in paroecia SS. Martyrum periorumvoluntati obtemperans libenter suscepit. Nequé 1 ce/ebral!tm1 et die trigesima, maiori pompa renovatum, mirandum si salutiferas sapientiae aqt?as quas ab an-· 1 sacrum' ·Utante parvae domus a divina. pro·llidentia tecessore et a praeclaris S. Francisci Salesii et S. Al- moderatore Anglesio, habita etiam laudativa oratione . Jonsi de Ligorio 'operibus hauserat, in suos alumnos a Ioanne Bosco Socielatis Salesianae Institutore. Testis ac discipulos1 sacerdotes iuvenes et senes large lateque ~ quoque est Taurinensium civium atque advenarum fre· effuderit. Anno t autem 1848 Archiepiscopus T auri· ~ queitlia ad sepulcrum in quo ' co1·pus Servi 'Dei, tertio . '

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjU=