Missioni Consolata - Luglio 1906

100 DECRETO per la. beatificazione e canon~zzazione del Venerabile Servo di Dio GIUSEPPE CAF!S80 Sacerdote secolare Rettore de1 Convitto Ecc~esiastico di Tori'no o religione e carità verso i poveri era cosi specchiata che si acquistarono la stima e gli animi ·dei compaesani. Il fanciulletto Giuseppe corrispose pienamente alle cure, agli avvisi, agli esempi dei g.enitori. Quanti aveano vista la sua divozione in chièsa e la sua freq~enza. alle funzioni ed ai catechismi, stupiti, lo chiama.v a n o il santetto. Di quando in quando anTra le Cause· di beatificazione e canonizza- ~ cora fanciullo, radunati i coetanei ed anche zione. dei Servi di Dio, che presso la S. Con- altri in certo sito, ripeteva fedelmente, a guisa g~egazione dei Riti hanno corso per via di di predicatore, le prediche che aveva udite in · non culto ·e che si ·intitolano dalla città. e chiesa: tanto era felice di memoria. Incominarchidiocesi di Torino, dopo qujllle dei vene- ciÒ gli studi ed i primi elementi d~lla. gramrabili Sacerdoti Ignazio da Santhià. dell'Or-. matica latina nel proprio paese, perfezionando ·dine dei Minori Cappuccini e canonico Giu- sotto la guida di un maestro l'ingegno natuseppe Benedetto ·cottolengo, fondatore della rale coll'arte, coll'esercizio e colla grande sua Piccola Casa della Divina Provvidenza, sue- diligenza. Frattanto invitava dolcemente la cede in terzo luogo 18. causa del sacerdote famiglia a recitare il rosario alla sera, ed usò Giuseppe Cafasso,, rettore del convitto eccle: tan,ta carit&,e pazienza nell'ammaestrare un siastico di Torino, la cui santità. di vita, con- servo balbuziente che·ottenne che anche esso giunta ad esimia prudenza e dottrina, è cele- recitasse il rosario cogli altri in modo chiaro brata in tutto il Piemonte e torna di lustro e distinto. al paese nativo, a T~rino ed alle altre città. In età. di 13 anni venne a Chieri, e quivi che ~o ospitarono. Terzo di quattro figli nacque· ~ compiuti gli studi di grammatiba, di umanità. Giuseppe a Castelnuovo, paese della diocesi e di r~ttorica, indossò l'abito chiericale l'anno di Torino, li 15 gennaio 1811 e fu battezzato il 1826 e studiò con ardore la filosofia nel colgiorno dopo. I suoi genito.ri fqrono Gioa~ni legio civico. Ritornato a casa, impiegò due. Cafasso ed Or!jola Beltram<r, la cui probità., anni intieri nello studio della teologia sotto ~--~--==============---==-----===============~ DECRETUM TA.URINEN; beatijicafionis et canonizationù 'ven. Servi l)el IOSEPHI CAFASSO Sacerdoiis saecularis Collegii Ecclesias;ici Taurinensis moderatoris Inter Caur.as beatijicationis et canoniz.ationis Servorum Dei, quae apur Sacram Rituum Congregationem per viam non cultus incedunt, quaeque a civitate ~tque archidioecesi Taurine~si inscribuntur, p,ost illas vener(lbilium sacerdotum Ignatii a S• ..Agatha ex Ordine Minorum Càpuccinorum et Iosephi Benedicti Gottolengo canonici fundatoris parvae domus a divina providentia, tertia 'succedit sacerd'otis IosEPHI CAFASSO collegii ecclesiqstici Taurimnsis recloris, cuius vitae sanctitas, eximiae prudentiae ac doctrinae iuncta, per universam regionem pedemontanam celebratur, et natàle solum, urbem principem aliasque civitates holpitales illustrat In .oppido Castronovo, Taurinensis dioecesfs, die IJ Ianuarii an. rBri, a parentibus Ioanne · Cafasso et Ursula Beltramo, quorum probitas qc reUgio €l una èum bonorum copia in pauperes effusa, incolarum animos atque existimationem sibi conciliabant, tertius · 1 'e quatuor fi!iis ortus est ]osephus, die seguenti i~;~ sacro fonte regerferatus. Puerulus curis, monitis exemplisque genitorum optime respondit. Quotquot Eum viderant in tempio dev~tum et frequmtem ad sacra ,et ad cathechesim, admirantes sanctulum nuncupabant. Interdum adhuc puer, aequalibus aliisque in coetum atque locum indictum vocatis sacros sermones, quos in Ecclesia a~dierat,felici memoria, praeconis instar, diserte rept7 tebat. Studiorum elementa et latinae grammaticae institutiones in civica scbola addiscens, ingenium naturale, pr:aeceptore adiuvante, at·te, exercitatione ac diligentia sila utiliter excoluit. Interim domesticam familiam ad serotinas preces rosarias fundendas suaviter alliciebat, famulumque balbutien,tem singulari charitate et patientia prosecutus obtinuit, ut hic easdem ·preces cum ceteris explicate et distincte recitare ince- . pisset. Tertio decimo aetatis anno Cherium venit, ibique grammaticae superior(s atque humanitatis ac retho; ricae studiis absolutis, in civico collegio pbilosophiae sedulam dedit operam, clericali veste an. I 826 etiam suscepta. pomum reversus, theologicis disciplinis, do-.

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