Missioni Consolata - Maggio 1906

la · eo~solata - . 67 ammirazione ai conquistatori; il Nilo, i~fine, dei Faraoni, di Mosè, dei mille ricordi stor~ci sacri e profani. Nessuno fra i dotti dubitava che dai Monti della lùna traesse le principali sue sorgenti il grailde fiume, e tutti sanno che pochi sogni~ poche imprese furono fra l'umanità studiosa e conquistatrice perseguiti con tanto ardore e _con maggior -costanza come la scopert!l- delle sorgenti del N ilo. l_lice di vedere le primitive fonti del Nilo. Dicesi che anche il borioso Nerone mandò eserciti a tentare la stessa scoperta, ma che t la relazione presentatagli dai condottieri ·al loro ritorno gli tolse ogni speranza di successo. E questo pur troppo doveva ancora sfuggire alle assidue ricerche per una lunga Si vuole che i più illustri monarchi e l serie di secoli. Le grandi ambizioni deluse dovettero certo contribuire a meglio accreditare le primitive favole mitologiche sui Monti della luna e Carta delle regioni del grandi laghi equatoriali colla ca~ena del Ruwenzori. guerrieri dell' antichità fossero tormentati l dalla brama di porre il colmo alla loro gloria èon tale scoperta. Secondo gli antichi storici, Cambise re di Persia, vissuto 'nel V secolo prima di Gesù Cristo, dopo aver conquistato l l'Egitto perdette molta gente e molto oro in vane ricerche delle origini del Nilo. Alessandro Magno, recatosi a consultare il famosissimo oracolo di Giove nell'oasi di Ammone ~ del deEerto di Libia, domandò per prima cosa di conoscere le scaturigini di quel ·fiume; Tolomeo Fidalelfo mosse guerra agli Etiopi colla mira di risalirlo dal loro paese. Il poeta l Lucano nella sua Pharsalia fa dire à Cesare che egli lascierebbe subito di far guerra al suo paese, se potesse essere abbastanza fesulle sorgenti del Nilo, come a creare nuove leggende. Però tra le favole e gli sviamenti d'ogni fatta, da tempo immemorabile- provenienti da chi sa quali lontane fonti di fatti' e di tradizioni - si possedettero sui Monti della luna e sulle sorgenti del Nilo nozioni stabilite su un sostanziale fondo di verità, le quali poi si andarono attraverso i secoli sempre ampliando, specialm'ente. per le relazioni· dei trafficanti d'avorio e di schiavi, spinti dalla cupidigia dell'oro e ·dal genio per le avventure .fino alle estreme regioni selvagge ed inesplorate. La rtid,imentale carta del mondo di Omero .:.... disegnata quaranta secoli or sono - mostra già il Nilo traC'ciato fino ad immense

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